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Olimpia Teodora, vittoria e morale!

LA PARTITA:

Vittoria doveva essere e vittoria è stata nell’ottava giornata del campionato di B2. La partita contro la compagine marchigiana di Monte Urano (FM), disputata alla Dante Alighieri di Lido Adriano causa nuova indisponibilità della palestra Mattioli, ha interrotto una striscia negativa di 6 partite nelle quali le giallorosse avevano raccolto un solo punto. Era necessario invertire la rotta ed il successo atteso è arrivato.

Ravenna schiera il sestetto di partenza abituale di questo inizio campionato recuperando anche Baravelli reduce da una settimana travagliata. Opposta alla regista gioca la classe 2007 Sabina Ronchi, le “bande” sono Greta Monaco e Vittoria Balducci, al centro il capitano Erika Bendoni e la freschezza di Zoe Comastri, anno 2006. Libero Valentina Macchi. Le ospiti vengono schierate in campo da coach Di Ruvo con il capitano Michela Trinca al palleggio, opposta Salvatori, Patricia Ragni e Giulia Santarelli attaccanti di posto 4, al centro Marcellini e Cangiano, in seconda linea il libero Alessandra Papi.

Olimpia Teodora parte bene (6-1) e allunga fino al 18-11 senza particolari patemi approfittando di molti errori nelle file ospiti. Ma un tremendo turno al servizio della nuova entrata Sara Asquini fa correre più di un brivido nelle fila giallorosse. La battuta salto float dell’opposto classe ‘98 fa parecchi danni nella seconda linea ravennate. Biagio Marone ricorre al time out e gioca anche la carta del doppio cambio sostituendo la diagonale palleggio/opposto inserendo la diciassettenne Maria Giulia Ravaglia in regia e Giulia Piovaccari opposta. Riconquistato il diritto alla battuta sul 19-19 Ravenna riprende a giocare e il contro parziale di 6 punti consecutivi spegne i timori e chiude il set.

Il secondo parziale vede le “azzurre” marchigiane partire meglio (7-4) grazie anche agli attacchi convinti di Asquini rimasta in campo, ma l’immediato time out chiesto dalla panchina giallorossa ha il pregio di scuotere la squadra e riportare subito la contesa in equilibrio. Non si gioca una bella pallavolo in questa fase, le squadre commettono molti errori e la chiave del match sembra quella di cercare ordine ed equilibrio. Questo a Ravenna riesce meglio, si riordina ricezione e difesa con Macchi a farsi sentire e in attacco si sfrutta la ottima vena della diciottenne ravennate Vittoria Balducci, molto cercata su palla difficile, brava nell’alternare conclusioni potenti a piazzate che non vengono quasi mai lette dalla difesa avversaria. Olimpia Teodora allunga (20-13 con un 5-0 al servizio di Comastri), tiene a bada un timido tentativo di rientro di Monte Urano (21-17) e va sul 2-0.

Il terzo set vede subito Ravenna avanti 5-1 prima e 10-6 poi, ma le ospiti cha hanno sostituito la regista inserendo Riboli rispondono e riequilibrano il parziale. È questo il momento migliore del match con una fase di equilibrio e di scambi lottati ed intensi. Anche la panchina di casa da un grande contributo. Si rivedono i centimetri di Piovaccari (primo punto per lei in maglia giallorossa) e l’estro di Ravaglia nel doppio cambio, la vitalità e forza fisica della 2005 umbra Rachele Pioli, braccio potente della Under18 giallorossa, che non si fa pregare nello sbrogliare situazioni difficili assieme alla sempre positiva Balducci (top score del match). Dal 17 pari, un parziale di 8-1 chude definitivamente la partita e regala i tanto attesi tre punti all’Olimpia.

Fabrizio Lini, assistent coach ravennate e prezioso scoutman di coach Marone sottolinea a fine match: <<Questa vittoria era un risultato atteso e sperato. Sono state brave le ragazze a mantenere alta la concentrazione anche nei momenti di difficoltà riuscendo ad arginare i tentativi delle ospiti di rimettersi in partita. Segnalo con piacere l’esordio in B di una delle nostre giovani Under, Giulia Munteanu e siamo molto contenti dei progressi di tutte le ragazze. Notiamo con piacere che ognuna di loro è capace di dare il proprio contributo ogni volta che viene chiamata in causa e questo fa onore al lavoro che svolgono quotidianamente in palestra. Questa vittoria ci da linfa e morale per le prossime importanti partite che ci attendono>>.

Esaurito il primo “terzo” di campionato, Ravenna tornerà in campo sabato prossimo nella impegnativa trasferta di Porto Potenza Picena contro il Volley Torresi. Obiettivo sarà quello di dare continuità a gioco e risultati e continuare con fiducia nel progetto di crescita.

IL TABELLINO:

OLIMPIA TEODORA – AZZURRA VOLLEY MONTE URANO 3-0 (25-20, 25-19, 25-18)

OLIMPIA TEODORA: Munteanu, Ronchi 7, Macchi (L1), Monaco 8, Pioli 3, Baravelli 1, Bendoni (K) 6, Comastri 6, Ravaglia, Piovaccari 1, Balducci 13. N.e. Fusaroli, Pagliara (L2), Ghiberti. All. Marone.

AZZURRA VOLLEY MONTE URANO: Salvatori, Marcellini 4, Trinca (K), Papi (L1), Cicchitelli 2, Santarelli 6, Ragni 5, Cangiano 2, Asquini 11, Riboli. N.e. Morbidisci, Pieroni, Valeri, Salvucci (L2). All. Di Ruvo.

Olimpia Teodora ko a Polverigi

LA PARTITA:
Olimpia Teodora torna senza aver raccolto punti dalla trasferta in terra anconetana. La Tris Volley Polverigi, collocata nelle posizioni alte della classifica, gioca una partita solida, mantiene alta l’attenzione praticamente per tutto il match e lascia poco spazio alle giallorosse che però complessivamente non hanno demeritato. Settimana difficile dal punto di vista sanitario in casa ravennate. Restano a casa Ghiberti e Fusaroli vittime di qualche acciacco e Vittoria Balducci, l’attaccante più prolifico, non è al meglio.


Coach Marone parte con Pioli opposto a Baravelli, Balducci e Monaco in posto 4, Bendoni e Comastri al centro. Libero Macchi. La panchina marchigiana presenta capitan Leonardi in regia, opposta Malatesta, Mazzucchelli e Arcangeli in banda, centri Radoni e Mancinelli, libero Zappi.
Partenza buona per Ravenna che però già nel primo terzo di set incappa in un micidiale turno di servizio salto spin dell’opposto di casa Malatesta che tra ace diretti e battute contenute a fatica, scava un solco e consente alla propria squadra di staccare un parziale pesante. Si inceppa tutto il meccanismo di ricezione in casa ravennate, Marone spende i suoi time out senza ottenere effetti positivi. Oltretutto dopo pochi scambi Balducci non ce la fa e deve lasciare il campo a Ronchi. Il primo set si conclude in maniera rapida e con le arancioni di casa in piena fiducia.


Nel secondo parziale Ronchi torna nel ruolo a lei più congeniale (posto 2) e Pioli passa in 4. La giovane schiacciatrice umbra offrirà una prestazione degna di nota risultando la top scorer di giornata in casa Olimpia Teodora. Anche in questo parziale un piccolo vantaggio iniziale ospite viene recuperato in breve dalle padrone di casa, ma stavolta la squadra giallorossa regge l’urto elevando il livello di ricezione, aumentando la presenza a muro (fondamentale nel quale spicca la classe 2006 Zoe Comastri con ben 5 muri/punto), limitando di molto l’efficacia in attacco di Malatesta, finora devastante in campionato. Qualche errore evitabile nella fase finale del set (condito da una svista arbitrale su un dentro/fuori) costa un piccolo svantaggio che non sarà più recuperato. Polverigi va sul 2-0.


Nel terzo set la partita pare svoltare decisamente. Olimpia Teodora parte 7-0, il coach di casa Giampieri. ferma il gioco due volte e al secondo tentativo riesce a rimettere in partita le sue giocatrici, trascinate da una ottima Mazzicchelli (giudicata assieme alla già citata Comastri MVP dell’incontro), che trovano la parità a quota 11. La rimonta subita però non spegne Ravenna, si rivede anche in campo Balducci e la squadra lotta fino in fondo. Resta aggrappata al risultato fino alla fine senza però riuscire prolungare la partita.


A fine gara la disamina di Biagio Marone coach di Ravenna è serena. “Ho visto la squadra giocare nonostante non si stia attraversando un momento molto fortunato dal punto di vista fisico. Sono contento di aver visto le giovani tenere egregiamente il campo e mostrare personalità. Ora dovremo lavorare per recuperare da malanni vari e recuperare morale anche per chi è un po’ scarico”.Il prossimo importante impegno per Olimpia Teodora sarà sabato prossimo alle 18 alla Mattioli di Ravenna per l’incontro con la compagine fermana di Monte Urano. In palio punti importanti per sollevare il morale e tornare alla vittoria.


IL TABELLINO:
BEAUTY EFFECT POLVERIGI – OLIMPIA TEODORA 3-0 (14, 21, 21)


POLVERIGI: Gasparrini (L2). Arcangeli 8, Mazzicchelli 17, Radoni 5, Lucchetti 8, Zappi (L1), Leonardi (K) 2, Malatesta 11, Barchiesi, Mancinelli 6. N.e.Ciona Giorgia, Borgognoni, Favi, Ciona Greta. All. Giampieri.
OLIMPIA TEODORA: Pagliara, Ronchi 3, Macchi (L1), Monaco 5, Pioli 16, Baravelli 1, Bendoni (K) 1, Comastri 11, Ravaglia, Piovaccari, Balducci 4. N.e. Munteanu, Melandri (L2). All. Marone.

A Lido Adriano passa il Rimini. Olimpia Teodora nuovo ko

IL TABELLINO:

Olimpia Teodora Ravenna – Projet Service Rimini 1-3 (23-25, 25-21, 18-25, 21-25)

Olimpia Teodora: Fusaroli 4, Pagliara, Ronchi 8, Macchi (L1), Monaco, Pioli 16, Baravelli 4, Ghiberti 1, Bendoni (K) 10, Comastri 2, Ravaglia, Balducci 18. N.e. Munteanu, Barboni (L2) All: Marone

Projet Service Rimini: Costantino 13, Zammarchi 7, Bologna (K) 11, Ugolini 2, Altini 15, Grandi 9, Gennai 4, Marchi (L1), Calamai. N.e. Orsi, Launi (L2), Bucella, Berardi. All. Gambuti

LA PARTITA:

Continua il periodo poco non positivo della squadra di B2 di Olimpia Teodora. La striscia di risultati negativi si allunga a 5 gare nelle quali le ravennati hanno raccolto un solo punto. In questo turno la squadra ospite alla Dante Alighieri di Lido Adriano (causa nuova, ennesima indisponibilità della palestra Mattioli a Ravenna) è stata la Athena Rimini, formazione coriacea e combattiva composta da un misto di atlete giovani ed esperte che veniva da due sconfitte consecutive e si è presentata desiderosa di riscatto. La coach riminese Chiara Gambuti ha schierato Gennai al palleggio con la ex Altini (due anni in A2 dal 2019 al 2021) come opposta, Bologna e Grandi in posto 4, centrali Zammarchi Costantino e Marchi libero. Di contro coach Marone, che deve fare i conti con una Comastri in non perfette condizioni causa un piccolo infortunio patito in settimana in Under 18, ha proposto la giovane Ronchi opposta alla regista Baravelli, Monaco e Balducci di banda, Bendoni e Fusaroli al centro con Macchi in seconda linea.

Subito in palla Rimini che va avanti 5-1 e mantiene sempre un piccolo margine di vantaggio. La sfortuna da di nuovo capolino sotto forma di un infortunio a Greta Monaco che esce sull’8-11 sostituita da Rachele Pioli. Sul 9-13 la panchina ravennate ferma il gioco e la squadra grazie anche ad un ottimo turno al servizio di Ronchi, si riporta a -1 (15-16). Le ospiti però non demordono e l’aggancio avviene solo a quota 23. Marone alza il muro inserendo Ghiberti per Baravelli, l’attacco biancorosso viene contenuto ma senza palleggio e senza libero cade inopinatamente il secondo tocco. E nello scambio successivo Rimini difende è un pallonetto di capitan Bologna chiude il set.

Si riprende e l’Olimpia Teodora pare trasformata. Il gioco scorre fluido, aumenta la fiducia e l’efficacia. Ravenna conduce 18-8 con la panchina ospite che ha utilizzato entrambi i time out, ma un parziale di 7-0 sulla battuta del centrale Costantino, riporta l’Athena in partita. Le biancorosse arrivano fino al -1 (20-21) ma il parziale va all’Olimpia. È 1-1.

Nel terzo set Marone schiera Ghiberti in posto 2 e la sua squadra sembra ripartire con il piglio giusto (11-7) ma la risposta non si fa attendere e Rimini sorpassa a quota 13 e piano piano allunga fino al 25-18 che le riporta avanti nel computo dei set.

L’andamento del quarto parziale rispecchia a grandi linee il precedente con le padrone di casa che partono meglio (10-5) ma le riminesi si riorganizzano, recuperano l’inerzia della gara e la chiudono in discreta tranquillità.

Ottima la prova della giovane palleggiatrice ospite Gennai, classe 2004, provenienza Libertas Forlì, anche lei in qualche modo ex della contesa avendo fatto parte della squadra Under 18 che nella scorsa stagione centrò il nono posto alle finali nazionali. Il tentativo di Olimpia Teodora di interrompere la striscia negativa si scontrerà la prossima settimana contro la Tris Volley di Polverigi (Ancona) attualmente nelle posizioni medio alte della classifica.

Il sold out della Mattioli spinge l’Olimpia Teodora, ma è Castenaso a spuntarla.

Olimpia Teodora – Ribani Castenaso Volley 2-3

IL TABELLINO:

Olimpia Teodora: Fusaroli 4, Pagliara (L), Monaco 12, Pioli 2, Baravelli 1, Ghiberti 10, Bendoni 7, Comastri 5, Macchi (L), Balducci 26, Ravaglia. N.e.: Ronchi, Munteanu. All.: Marone

Castenasovolley: Chiapatti 23, Sartori 5, Zuleta 9, Cesari 10, Coco 1, Tripoli 5, Vitali (L), Grasso 16, Colle 1, Coronelli, Correnti (L). N.e.: Gabusi, Scarselli, Deodari All.: Gaiani

ARBITRI: Righi e Zoffoli.

PARZIALI: 21-25, 25-23, 13-25, 25-21, 13-15.

NOTE: Durata set: 24’, 28’, 21’, 27’,17 (tot. 120’) Olimpia Teodora: battute vincenti 4, sbagliate 16, muri 7, errori 22; Castenasovolley: battute vincenti 7, sbagliate 15, muri 3, errori 15.

LA PARTITA:

Si conclude al tiebreak la prima partita nella nuova casa dell’Olimpia Teodora. Il sold out della Mattioli ha spinto le ragazze per tutta la partita, ma l’esperienza della squadra ospite ha avuto la meglio ed è riuscita a conquistarsi la vittoria del tiebreak al termine di un match durato oltre due ore e un quarto. Per l’Olimpia si tratta del quarto stop consecutivo, ma stasera oltre ad essersi conquistata un punto ha anche dimostrato la propria crescita e il lavoro delle ultime settimane.

Per il primo set coach Marone schiera la classica formazione formata da Ghiberti opposta a Baravelli, Balducci e Monaco in banda, Comastri e Bendoni al centro e Macchi libero. Dall’altra parte invece coach Gaiani schiera Cesari opposta a Colle, Grasso e Chiapatti in banda, Sartori e Zuleta al centro e Vitali libero.

Comincia a rilento il primo parziale dell’Olimpia Teodora. I tanti errori in fase di avvio delle giallorosse permettono a Castenaso di staccarsi dalle padrone di casa portandosi sul 6-9. Le ravennati faticano ad entrare in partita e la squadra ospite ne approfitta allungando ulteriormente sul 10-14. La squadra di coach Marone prova a rifarsi sotto e grazie ad un errore in attacco di Grasso riduce lo svantaggio sul 14-15. Qualche errore di troppo però riporta Castenaso a più 5 sul 15-20. Nel finale del set, Ravenna prova a rifarsi sotto ma un bell’attacco della 7 e un errore di Bendoni chiudono il parziale (21-25).

Partono in quinta le ragazze di coach Marone nel secondo set che si portano subito sul 7-2 grazie ad un ace di Comastri. Qualche errore di troppo però risveglia la squadra ospite che ringrazia un errore di Monaco e si riporta in parità sull’8-8. Nella fase centrale del parziale, le giallorosse riescono a mettere da parte gli incubi del primo set riprendendo il ritmo del gioco e allungando sul 16-13 con un rigore punto di Comastri. Castenaso però non ha voglia di regalare nulla a Ravenna e con un attacco di Chiapatti si rifà sotto sul 18-17. In finale del secondo parziale viaggia punto a punto, entrambe le squadre si regalano qualcosa di troppo ma alla fine a spuntarla è l’Olimpia che grazie ad un attacco di seconda di Baravelli chiude il set (25-23).

Si cambia campo, ma gli errori rimangono gli stessi e nel terzo parziale è Castenaso ad essere sul 2-7. Sul campo dell’Olimpia Teodora è blackout totale e la squadra ospite ne approfitta portandosi a più 10 sul 10-20. Ravenna prova a darsi una scossa, ma Castenaso è molto concentrata e con facilità chiude il discorso terzo set (13-25).

Comincia il quarto set e le giallorosse sono tornate in partita, grazie ad un bell’attacco di Balducci si portano sul 5-2. Castenaso gioca bene, ma le ravennati sembrano aver ritrovato il ritmo del secondo set e con un ace di Fusaroli allungano sul 14-11. Nella fase centrale del parziale entrambe le squadre giocano bene, ma Ravenna riesce a tenere a distanza di due punti le ospiti e grazie ad un attacco di Monaco si porta sul 21-19. Sul finale, l’Olimpia gioca meglio e Castenaso fatica a contenere gli attacchi di Bendoni e Monaco che chiudono il parziale, si va al tiebreak (25-21).

Parte punto a punto l’ultimo set della partita. Ravenna, con tre grandi attacchi di Balducci prova a staccarsi dalle avversarie (5-3), ma Castenaso non lo permette e riporta il match in parità 5 pari. La tensione in campo è alta, ma l’Olimpia non sembra sentirne il peso e con un altro attacco di Balducci cambia campo sull’8-5. Come per tutta la partita, Castenaso non molla la presa e con un attacco di Chiapatti si rifà sotto sul 10-9. L’errore ripiomba sul campo delle padrone di casa che con 2 errori consecutivi in attacco regalano l’11-12 alle avversarie. Il finale è tiratissimo e a spuntarla è la squadra ospite che con un attacco della 13 chiude set e partita (13-15). <<In generale sono contenta della prestazione della squadra – commenta il direttore tecnico e sportivo, Simona Rinieri – perché, comunque, le ragazze hanno saputo reagire più volte ai momenti di difficoltà. Dopo il blackout subito nel terzo parziale non credevo che le ragazze riuscissero a ridarsi la scossa nel quarto set e invece è successo; quindi, anche questo è un fattore positivo. Non dimentichiamoci che giocavamo contro una squadra esperta e capace di metterti in difficoltà in qualsiasi momento come è successo al tie break dove noi siamo partite meglio, ma loro hanno avuto la lucidità mentale e fisica di riprendere in mano il set nel momento decisivo riuscendo poi a chiuderlo. Stiamo lavorando e si vede, sono sicura che riusciremo a ridurre i nostri momenti di difficoltà che anche oggi hanno influito un po’ troppo sul percorso del match>>.

Buon viaggio Alfa

Tutta Olimpia Teodora in questo triste momento rende omaggio ad una grande donna, una pioniera del nostro sport, una pioniera di un mondo femminile che si andava affermando anche nello sport, in un mondo molto diverso da quello attuale.

Sono passati tanti anni ma le gesta di una condottiera piccola di statura ma grande nelle idee e del suo gruppo di ragazze sono e saranno sempre vive. Oggi ci sentiamo un po’ più soli ma con una grande eredità. Il nostro impegno sarà quello di fare tornare grande la “tua” Olimpia Teodora.

Grazie e riposa in pace Professoressa Alfa.

Trasferta amara in terra toscana per Olimpia Teodora

IL TABELLINO:

Ariete Pallavolo Prato: Tamburini (L), Mazzoni 1, Saletti 8, Ricci, Fanelli 8, Nesi 3, Goretti 2, Palandri 8, Grosso 5, Falseni 9, Nuti 1. N.e. Piccini, Vignuzzi, Gianni, Cecchi. All.: Nuti

Olimpia Teodora: Pagliara (L2), Macchi (L1), Monaco 6, Pioli 7, Baravelli 3, Ghiberti 1, Bendoni 2, Comastri 7, Ravaglia, Balducci 4. N.e. Fusaroli, Munteanu, Ronchi. All.: Marone

ARBITRI: Buanchini e Carifi

PARZIALI: 25-23, 25-16, 25-14

LA PARTITA:

Torna a mani vuote l’Olimpia Teodora dalla seconda trasferta di campionato. La partita con Prato Volley Project presentava alcune insidie, tra le quali la forza delle avversarie reduci da una bella vittoria in trasferta e la loro voglia di togliere lo zero dalla casella successi casalinghi. Di contro le ravennati si presentano reduci da due sconfitte consecutive. Teatro della sfida la palestra San Paolo, storico impianto sede della vivace società pratese, molto attiva anche nel settore giovanile.

Le padrone di casa scendono in campo con Goretti al palleggio, Fanelli opposta, esterne Nesi e Saletti, centrali Palandri e Grosso, libero Tamburini, coach Marone schiera Pioli in posto 2 opposta alla regista Baravelli, Monaco e Balducci di banda, capitan Bendoni e Comastri al centro con Macchi libero.

Bella partenza da parte Olimpia Teodora con gioco fluido e attacchi ficcanti che si traduce nel primo allungo Ravenna sul 9-4. Prato reagisce con un pesante turno al servizio di Anna Saetti che mette in crisi tutta la linea di ricezione. Al parziale di 6-0 per le “totalblack” di casa fa seguito un 5-0 Olimpia fatto di difese e rigiocate ma la qualità al servizio delle toscane fa vacillare la seconda linea giallorossa e in breve si torna ad una situazione di parità a quota 16. Fine set punto a punto con Prato che va sul 24-22 e chiude sfruttando il secondo set point.

Non male per Ravenna anche l’avvio del secondo parziale. Una potente pipe di Pioli è un tocco di seconda intenzione di Baravelli portano al +3 (7-4) poi +4 sul 9-5 ma Prato reagisce sulla spinta di una ricezione precisa e con potenti attacchi soprattutto da posto 2 e da 4 dove il coach di casa Nuti ha inserito Falseni al posto della capitana Nesi. Prato mantiene sempre alto il livello del servizio, impatta a quota 11, sorpassa e tira dritto mettendo in confusione le giallorosse non permettendo più riavvicinamenti. È 2-0 Prato.

Il terzo set nonostante un illusorio iniziale 3-1 Ravenna fa ben capire che sarà l’ultimo della partita. Le nere di casa picchiano duro, difendono e allungano prima sul 12-9 poi volano letteralmente via e chiudono definitivamente la partita.

A fine partita Max Rinieri dirigente ed assistente allenatore, lucidamente analizza il match: <<Non dobbiamo dimenticare che abbiamo una squadra giovanissima composta in buona parte da Under 18 ed esclusi Vania e Valentina (Baravelli e Macchi) anche le altre più esperte sono ragazze di vent’anni con responsabilità diverse rispetto a quando hanno militato anche in categoria superiore. Se lavoriamo con fiducia il nostro sarà un campionato di crescita. Abbiamo dimostrato di poter giocare a tratti ad altissimo livello, purtroppo la gioventù porta a non reggere sempre questi ritmi e cedere anche perché viene a mancare la tranquillità al cospetto di squadre già più strutturate per la categoria. Guardiamo avanti e costruiamo, ci sarà tempo per guardare la classifica>>.

Dopo questo terzo stop consecutivo, Olimpia Teodora sarà chiamata al riscatto tra le mura amiche della Palestra Mattioli contro il Castenaso sabato prossimo.

Disco rosso per Olimpia Teodora contro Ambra Cavallini Pontedera

Olimpia Teodora – Ambra Cavallini 1-3

IL TABELLINO:

OLIMPIA TEODORA: Ronchi 3, Macchi (L1), Monaco 14, Pioli 13, Baravelli 5, Bendoni 11, Comastri 5, Ravaglia, Balducci 13. N.e. Fusaroli, Pagliara (L2), Munteanu, Ghiberti. All. Marone.

AMBRA CAVALLINI: Casarosa (L1), Bernardeschi 4, Chericoni 1, Andreotti 13, Donati 19, Roni 15, Meini, Simoncini 9. N.e. La Rocca (L2), Lari, Talini, Sgherri. All. Puccini

Arbitri: Ciro Tramontano e Henawy Jan Tawfik

PARZIALI: 14-25, 22-25, 27-25, 19-25.

NOTE: Durata set: 21’, 27’, 29’, 26’ (tot. 103’) Olimpia Teodora: battute vincenti 6, sbagliate 10, muri 7, errori 29; Ambra Cavallini: battute vincenti 7, sbagliate 7, muri 5, errori 11.

LA PARTITA:

Esce senza punti l’Olimpia Teodora dal secondo incontro casalingo nel campionato di Serie B2. Vince la forte compagine toscana Ambra Cavallini Pontedera arrivata a Lido Adriano da capolista a punteggio pieno che si è confermata formazione completa, quadrata e con giustificate ambizioni di alta classifica.

Di contro è da ritenere complessivamente sottotono la prestazione delle giallorosse di casa che hanno alternato momenti di ottima pallavolo a black out improvvisi.

Ambra Cavallini Pontedera scende in campo con la palleggiatrice Meini opposta a Simoncini, esterni Donati e Roni, centrali Andreotti e Bernardeschi, libero Casarosa. Ravenna risponde con Baravelli in regia, opposta Ronchi, in banda Monaco e Balducci, al centro Bendoni e Comastri con Macchi libero.

Nel primo parziale le squadre partono un po’ contratte e il set scorre sul filo dell’equilibrio fino a quando (13-14), il primo arbitro sanziona con il giallo una protesta un po’ insistita della palleggiatrice di casa Vania Baravelli non d’accordo sulla valutazione di alcuni secondi tocchi. Sul 14 pari va in battuta la capitana ospite Ambra Donati (top scorer del match con 19 punti) ed evidenzia difficoltà in ricezione nelle fila di casa, condite anche da errori in fase conclusiva. A nulla valgono i tentativi di coach Marone di utilizzare time out e panchina, il parziale di 0-11 messo a segno dalle ospiti chiude rapidamente il primo set.

Anche il secondo evidenzia la difficoltà dalla quale l’Olimpia Teodora non riesce ad uscire e sull’1-4 la panchina di casa ferma il gioco. E da questo momento che le giovani di casa iniziano a giocare come sanno e con un parziale di 4-0 sul servizio di Monaco riequilibrano le sorti del parziale. Un altro ottimo turno al servizio di Balducci frutta 5 punti consecutivi e porta l’Olimpia a +3  sul 15-12. L’equilibrio perdura fino al 22-21 Olimpia Teodora, prima di un altro decisivo break delle ospiti che mettono a segno i 4 punti conclusivi del set. E’ 0-2.

Alla ripresa Marone manda in campo Rachele Pioli (classe 2005) in posto 2 ma almeno all’inizio non cambia l’inerzia del gioco con un sostanziale equilibrio. La sensazione però è quella che le ospiti abbiano il pallino del gioco in mano. Meini (lucida la sua regia) e compagne vanno avanti fino al 15-11 ma è un altro bel turno al servizio di Greta Monaco (top scorer ravennate di giornata con 13 punti) a dare la scossa giusta.

La partita diventa finalmente bella con scambi lunghi e grandi difese e suscita anche l’entusiasmo del folto pubblico presente alla Dante Alighieri. Il sottile filo dell’equilibrio non si spezza, Pontedera ha due occasioni per chiudere il match, ma le leonesse non ci stanno ed è un potente attacco di Pioli a chiudere il set sul 27-25 Ravenna.

Le squadre si ripresentano nel quarto con gli stessi 6+1 e con la stessa determinazione nonostante la stanchezza cominci a farsi sentire. Tentativo deciso di allungo ospite (11-6) prontamente cucito dall’Olimpia Teodora grazie ad una serie positiva con Pioli al servizio (12-12). Equilibrio fino a quota 18 poi un secco 0-5 ospite con alcuni errori non procurati chiude il parziale e la partita.

La riflessione a caldo post gara spetta al Presidente di Olimpia Teodora Giuseppe Poggi. “Non abbiamo certamente giocato la nostra migliore partita. Quando hai di fronte un avversario forte che tocca a muro e difende benissimo le cose si complicano. Noi siamo giovani e dobbiamo imparare da questo. Ci vuole pazienza, restare concentrate e mai prestare il fianco al nervosismo che incide solo negativamente nel gioco. Lo abbiamo visto quando ci siamo sciolte e abbiamo fatto buone cose. Il nostro obiettivo è quello di crescere per cui avanti con il lavoro e con la consapevolezza che possiamo fare meglio di così”.

Prossimo impegno per l’Olimpia Teodora, la trasferta di Prato contro la Ariete Pallavolo sabato prossimo 29 ottobre per un pronto riscatto.

SERIE B2 Girone G – Risultati 3. giornata

Castenaso – Prato 1-3

Ozzano – APAV Lucrezia 3-0,

Olimpia Teodora – Pontedera 1-3

Rimini – Pagliare 3-0

Polverigi – Pistoia 3-2

Potenza Picena – Porto S.Giorgio 3-2

Monte Urano – Riccione 0-3.

Classifica: Pontedera 9, Ozzano e Riccione 8, Pistoia 7, Prato, Polverigi e Rimini 6, Potenza Picena 4, Porto S.Giorgio e Olimpia Teodora 3, Lucrezia 2, Monte Urano 1, Castenaso e Pagliare 0.

L’Olimpia Teodora lotta, ma Riccione conclude

Lasersoft Riccione – Olimpia Teodora 3-0

IL TABELLINO:

Lasersoft Riccione: Tallevi 12, Agostini (L), Moltrasio 4, Gabellini 15, Stefanini (L), Godenzoni 10, Ricci 8, Guagnali 5, Fogli. N.e.: Astolfi, Chiste, Paolassini All.: Piraccini

Olimpia Teodora: Monaco 10, Pioli 8, Baravelli, Ghiberti 2, Bendoni 8, Comastri 4, Macchi (L), Balducci 16 , Pagliara (L), Ravaglia. N.e.: Fusaroli, Munteanu, Ronchi. All.: Marone

ARBITRI: D’Auria e Colucci.

PARZIALI: 25-16, 25-21, 30-28.

NOTE: Durata set: 24’, 28’, 36’ (tot. 88’) Lasersoft Riccione: battute vincenti 5, sbagliate 7, muri 6, errori 10; Olimpia Teodora: battute vincenti 2, sbagliate 6, muri 7, errori 20.

LA PARTITA:

La prima trasferta dell’Olimpia Teodora si conclude con un 3-0 a favore delle avversarie. Le ragazze di coach Marone hanno pagato l’esperienza e il livello di gioco messo in campo dalle padrone di casa. I parziali del match però denotano come le giallorosse siano riuscite pian piano ad ingranare la marcia portando addirittura l’ultimo set ai vantaggi. Forse le ravennati meritavano qualcosina di più, ma l’approccio alla gara fa ben sperare la squadra giallorossa che nonostante l’alto livello della Lasersoft Riccione è riuscita a tenere il campo senza demoralizzarsi. Nel primo set, coach Marone schiera Ghiberti opposta a Baravelli, Balducci e Monaco in banda, Comastri e Bendoni al centro e Vacchi libero. Parte punto a punto il primo parziale che vede le ravennati star bene attaccate alle padrone di casa fino al 12-9 quando un errore di Baravelli porta Riccione sul più tre. Le giallorosse provano a riprendere le avversarie, ma Riccione gioca meglio e una parallela di Gabellini porta le padrone di casa sul 16-12. La partita prosegue, ma le ravennati faticano a star dietro al gioco di Riccione che con un muro su Monaco chiudono il set (25-16). Il secondo parziale vede Riccione partire fortissimo, tanto che Ravenna fatica a stargli dietro. Un errore in attacco di Ghiberti porta il parziale sul 9-2. Le ravennati però cominciano ad ingranare la marcia e un muro di Balducci riduce lo svantaggio portando il punteggio sul 16-15. Riccione tenta di scappare e un muro di Ricci allunga il parziale portandolo sul 22-17. Le giallorosse provano a ridurre lo svantaggio, ma alla fine un errore in attacco di Balducci chiude il set (25-21). Il terzo parziale parte come il primo, l’Olimpia gioca bene e riesce a contenere Riccione che grazie ad un bel primo tempo di Bendoni si ritrova in parità sull’8-8. Le padrone di casa provano a scappare con un ace di Tallevi che allunga sull’11-8, ma Ravenna non ci sta e una bella diagonale di Balducci ribalta il punteggio portandolo sull’11-12. Il set prosegue punto a punto, ma in questo parziale Ravenna gioca meglio e grazie ad un errore di Riccione si porta sul 19-22. Il set è tiratissimo, ma L’Olimpia riesce a guadagnarsi due match point con una bellissima parallela di Pioli (22-24). La squadra di casa però non molla e riesce a riportare il match in parità sul 24 pari. La tensione dentro al palazzetto è altissima e il set rimane in pieno equilibrio fino a quando un punto molto discusso e un attacco di poco fuori di Balducci regalano la vittoria a Riccione che chiude così set e partita (30-28). Quello che rimane è una gran prestazione in crescita della squadra di coach Marone che non si fa intimorire da una squadra forte come Riccione e che riesce a tenere testa alle padrone di casa per quasi tutta la partita. Ora le giallorosse torneranno in casa sabato 22 ottobre e ospiteranno le pisane dell’Ambra Cavallini.

Chi ben comincia è a metà dell’opera, tre punti conquistati per l’Olimpia Teodora

Olimpia Teodora – Pagliare Volley 3-1

IL TABELLINO:

Olimpia Teodora: Ronchi 2, Monaco 10, Pioli 6, Baravelli 1, Ghiberti 12, Bendoni 8, Comastri 12, Macchi (L), Balducci 23, Pagliara (L), Ravaglia. N.e.: Fusaroli, Munteanu. All.: Marone

Pagliare Volley: Stasierowski, Apruzzese, Smolenchenko 4, Moretti (L), Marcozzi, Travaglini 3, Giuliani 5, Benigni, Camaioni 4, Imprecisa 21, Calvaresi 10. N.e.: All.: Petrelli

ARBITRI: Pettenello e Gambato.

PARZIALI: 25-27, 25-14, 25-17, 25-23.

NOTE: Durata set: 32’, 22’, 24’, 31’ (tot. 109’) Olimpia Teodora: battute vincenti 3, sbagliate 13, muri 8, errori 21; Pagliare Volley: battute vincenti, sbagliate 5, muri 4, errori 21.

LA PARTITA:

Comincia con una bellissima vittoria il campionato nazionale di serie B2 dell’Olimpia Teodora. La squadra di coach Marone si è imposta per 3-1 davanti al proprio pubblico della Palestra di Lido Adriano. A parte il momento di assestamento del primo set, le ravennati non hanno quasi mai subito le avversarie e sono riusciti ad imporsi in maniera abbastanza netta. Nello starting six iniziale il coach giallorosso ha schierato Ronchi opposta a Baravelli, Balducci e Monaco di banda, Bendoni e Comastri centrali, Macchi e Pagliara liberi. Partenza difficile per le giallorosse che si ritrovano subito sotto sullo 0-4. Ordine e coraggio però danno vita alla piccola rimonta che grazie a due attacchi di Balducci porta il set sul 9-8 per le padrone di casa. Il parziale procede punto a punto fino al 13 pari quando un blackout in casa Olimpia porta il punteggio sul 14-18 per le avversarie. Le giallorosse riescono a riprendere in mano il set portando il parziale sul 21 pari. La partita continua con un botta e risposta che porta le due squadre sul 25 pari, ma alla fine due bellissimi attacchi di Imprecisa chiudono il set (25-27). Nel secondo set le giallorosse partone subito forte e con un attacco di Balducci allungano sul 6-3. Il match prosegue e un muro di Bendoni porta il parziale sul 9-5 e costringe coach Petrelli al time-out. Questa volta il blackout è sul campo avversario e Ravenna ne approfitta allungando sul 14-6. Il set prosegue a senso unico e un attacco di Pioli chiude il set e rimette il match in parità (25-14). Il terzo parziale è la fotocopia del precedente. Le ravennati partono ancora forte e un monster block di Bendoni porta il punteggio sul 7-5. Anche in questo caso l’Olimpia sembra avere il set sotto controllo e grazie ad una bellissima parallela di Balducci si porta a più sei allungando sul 12-6. Le avversarie non sembrano riuscire a trovare la reazione e Ravenna non si ferma portandosi sul 21-13. Nel finale un’altra grandissima parallela di Balducci chiude il parziale e porta l’Olimpia alla guida del match (25-17). Il quarto parziale è tutta un’altra storia. La squadra ospite prima si trova sotto 5-3, ma poi grazie ad un solido turno di Imprecisa, miglior realizzatrice di Pagliare con 21 punti, riesce a ribaltare la situazione facendo un break di sette punti e portando il punteggio sul 5-10. Le ravennati provano subito a rifarsi sotto, ma la squadra ospite sembra aver ripreso le misure sulle giallorosse e allunga sul 11-15. Ravenna però non molla mai e due muri di Comastri ribaltano la situazione portando le padrone di casa al sorpasso sul 21-20. Il finale di set è caldissimo e la tensione tra le due squadre è evidente, ma alla fine la top scorer della partita Balducci riesce a mettere giù anche l’ultima palla chiudendo set e partita (25-23). Per l’Olimpia si tratta dei primi tre punti della stagione che fanno cominciare col piede giusto la squadra ravennate. Ora la squadra di coach Marone sarà attesa in trasferta nella seconda giornata di campionato sul campo della Lasersoft Riccione.

È partita la nuova stagione dell’Olimpia Teodora

È cominciata la stagione della nuova Olimpia Teodora. Come noto, nel corso dell’estate la società ravennate ha subito una grande rivoluzione cedendo i diritti di A2 e decidendo di ripartire, con una linea verde ben chiara, dal campionato nazionale di B2. Lunedì al bagno Nariz di Punta Marina la nuova squadra giallorossa si è riunita per l’inizio della preparazione. Agli ordini dei coach Marone, Rinieri e Lini, le ragazze hanno svolto una prima parte di lavoro fisico e poi hanno ripreso il contatto con la palla. Ora le giallorosse proseguiranno il lavoro fisico sulla spiaggia per poi entrare in palestra ad inizio settembre ed iniziare la parte tecnica che porterà fino alla prima partita di campionato prevista per i primi di ottobre. <<È per noi un nuovo inizio – commenta il nuovo presidente Giuseppe Poggi – e per questo non è mai facile, ma abbiamo tanto entusiasmo e tanta volontà di far bene.  L’obiettivo principale è quello di crescere, far crescere tutti i gruppi e migliorarsi sempre anche noi come società. Detto ciò, cercheremo di mettere basi solide e strutturarci per un futuro lungo e roseo>>.

Il roster della squadra è formato nella quasi totalità da ragazze U18 e da qualche innesto poco più grande e questo dimostra la linea verde imposta dalla società che punta su ragazze molto giovani provando a fare il massimo possibile nel campionato nazionale. << A vederlo così mi sembra un ottimo gruppo – afferma il nuovo allenatore dell’Olimpia Teodora, Biagio Marone – le ragazze stanno facendo squadra e sembra già un gruppo affiatato. A prima vista mi sembrano tutte brave ragazze. Dal punto di vista tecnico invece abbiamo fatto ancora troppo poco per poter fare già un’analisi. L’obiettivo principe della stagione sarà quello di fare il massimo che questo gruppo potrà raggiungere – prosegue il tecnico bolognese – e questo lo scopriremo solo con tanto allenamento e con l’inizio del campionato. Intanto posso dire che in U18 saremo presenti con quasi tutto il roster della B2 e questo ci renderà sicuramente protagoniste e ci aiuterà anche a gestire meglio il campionato dal punto di vista del livello di gioco e dell’esperienza. In B2 invece cercheremo di dare il massimo in ogni partita provando a diventare protagoniste anche all’interno di questa categoria>>.

I cambiamenti societari nel corso dell’estate non hanno dato la possibilità ai nuovi dirigenti di muoversi in anticipo sul mercato, ma chi ha costruito la squadra è molto fiducioso di quello che le ragazze potranno fare. <<Diciamo che la difficoltà principale è stata quella di costruire un gruppo forte in poco tempo – afferma la coordinatrice generale di Olimpia Teodora, Simona Rinieri – in più, essendo uscita dalla pallavolo come giocatrice, anche io mi sono dovuta adattare in un ruolo che non conoscevo. Come ho detto, la difficoltà è stata quella di non esserci potuti muovere in anticipo sul mercato, ma sono comunque molto contenta perché abbiamo costruito un gruppo di ragazze forti e tutte fortemente volute dall’allenatore. Ad oggi non so dove arriveremo, ma sono molto fiduciosa soprattutto nella mole di lavoro che Biagio e il suo staff impronteranno per questo gruppo. Io sono convita che il lavoro alla fine paga e le ragazze sono pronte a lavorare tanto, quindi, staremo a vedere>>.