La storia

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LA FUSIONE

Nella stagione sportiva 2016-2017 le società sportive Olimpia e Teodora hanno partecipato al Campionato di Serie B1 guadagnando entrambe sul campo la meritata promozione in A2.

La pallavolo è nel DNA della città di Ravenna e la fusione tra le due società, Olimpia Garavini e Teodora Casadio, avvenuta nell’estate del 2017, è il coronamento di un sogno: riportare dopo tredici anni Ravenna in serie A con una sola squadra competitiva.

 

OLIMPIA TEODORA RAVENNA

La stagione 2017-2018 ha visto la squadra ravennate lottare fino alla fine per le posizioni di classifica che contano, arrivando a un passo dalla qualificazione alla fase finale della Coppa Italia di categoria e a un solo punto dai playoff promozione A1.

Per la stagione 2018-2019 sulla panchina delll’Olimpia Teodora, che avrà ancora come main sponsor Conad, è stato richiamato Nello Caliendo, uno dei protagonisti della promozione e del ritorno della squadra in serie A, dopo 13 anni di assenza.

Il Campionato di A2 sarà impegnativo e altamente competitivo. La Lega ha infatti modificato la regular season, introducendo una fase inziale a cui parteciperanno 24 squadre, divise in due gironi, e una fase finale con playoff promozione.

Per questo la società di via Trieste ha lavorato a fondo per comporre una squadra che possa offrire ai tanti tifosi ravennati la possibilità di godere una pallavolo di alto livello che possa regalare alla città le giuste soddisfazioni che merita.

L’obiettivo principale sarà quello di migliorare i risultati ottenuti lo scorso anno, in maniera determinante, con una squadra compatta, composta da giocatrici di comprovata esperienza, a partire da Lucia Bacchi e Simona Gioli, una squadra che in ogni partita possa dire la sua e lottare per la vittoria.

Sarà un’avventura e una sfida straordinaria al tempo stesso. L’Olimpia Teodora vuole diventare un punto di riferimento sia per i tifosi che potranno gioire per una squadra vincente sia per tutta la città e per tutto il movimento giovanile, così numeroso e con un grande potenziale da esprimere che può finalmente ritrovarsi unito sotto un’unica bandiera.

Per realizzare questa grande sfida l’Olimpia Teodora ha bisogno del sostegno di tutti, perché solo così si può fare la differenza e riportare la pallavolo femminile di Ravenna ai livelli che le competono.

IL PROGETTO GIOVANILE OLIMPIA TEODORA

Il progetto di unificazione delle squadre giovanili delle due società, iniziato lo scorso anno con l’Under 18, si sta completando con l’unificazione della Serie C, dell’Under 16 e della Serie D. Nei progetti futuri della società c’è la possibile creazione di una squadra che possa competere nel Campionato di B2, come diretto sfogo per le atlete più meritevoli che escono dall’Under 18.

IL LOGO
Il rosso è il colore che da secoli contraddistingue la storia di Ravenna, prima nello stemma dei da Polenta che regnarono per 166 anni, fino al 1441, poi sullo sfondo del leone di San Marco, quando la città passò sotto il dominio della Serenissima.
La nuova Olimpia Teodora ha deciso di mantenere alta la storia e la tradizione di Ravenna inserendo nel proprio logo il colore rosso e la leonessa, femmina del leone, simbolo di fedeltà e di affidabilità.
La leonessa è un animale solare che esprime luce e luminosità e rappresenta istinti selvaggi, oltre alla forza vitale della natura. Da sempre la leonessa simboleggia virtù positive quali potenza, coraggio, orgoglio, fierezza, saggezza, nobiltà e generosità.

LA GRANDE STORIA

L’Olimpia Teodora ha l’onore di raccogliere in eredità la storia della grande Olimpia Pallavolo, fondata nel 1965 a Ravenna, campione d’Italia per undici anni consecutivi, dal 1980-81 al 1990-91.

OLIMPIA TEODORA PALLAVOLO RAVENNA

L’Olimpia Ravenna nacque nel febbraio del 1965 per iniziativa di una professoressa: Alfa Garavini. I primi successi furono ottenuti nel corso degli anni settanta con le squadre giovanili. Queste vittorie incoraggiarono gli investimenti alla prima squadra, che esordì in Serie A nel 1976-77, terminando il suo primo campionato con il quinto posto finale. La formazione romagnola s’impose all’attenzione del panorama pallavolistico italiano vincendo gli scudetti nel 1980-81 e nel 1981-82, dopo il patrocinio dello sponsor Diana Docks.

Nel 1982,  con l’entrata in società del potente gruppo Ferruzzi (successivamente attivo anche nel volley maschile con il marchio “Il Messaggero”) la squadra affiancò il nome Teodora (evocatore di passati imperiali) e cambiò i colori sociali da bianco-celeste a giallo-rosso. Per tutti gli anni ottanta la Teodora Ravenna, guidata dall’allenatore Sergio Guerra e, per lunghi tratti, con la direzione sportiva di Giuseppe Brusi primeggiò in Italia, e neppure l’introduzione dei play-off (stagione 1983-84), spesso giocati dalla squadra a Forlì e Cesena per l’insufficiente capienza della palestra ravennate, sovvertì le gerarchie nella massima serie femminile.

Numerosi primati furono conquistati dalla squadra romagnola:

nel 1982 la Patriarca Messina fu battuta con un triplo 15-0 (divario mai più registrato in gare ufficiali di serie A);

tra il 15 marzo 1985 e l’8 dicembre 1987 la Teodora inanellò 72 vittorie consecutive (record tuttora imbattuto).

Giocatrici provenienti dal vivaio come Liliana Bernardi, Manuela Benelli, Patrizia Prati (protagoniste di tutti gli 11 scudetti) e Alessandra Zambelli (9 titoli) seppero imporsi all’attenzione mondiale, diventando punti fermi della Nazionale italiana femminile, guidata anche dallo stesso Sergio Guerra, con Pierluigi Rambelli alla guida della selezione “Juniores”. Ai successi italiani seguirono quelli internazionali, con la vittoria di due Coppe dei Campioni (1988 e 1992) e di una Coppa del Mondo per club (1992).

Nei primi anni novanta, dopo undici scudetti consecutivi, il ricambio generazionale, l’abbandono del gruppo Ferruzzi e la nascita di nuove realtà pallavolistiche (Matera, Bergamo e Perugia) eclissarono lentamente l’Olimpia (che nel frattempo aveva implementato il nome “Teodora” nella denominazione sociale) Dopo un decennio privo di vittorie, al termine del campionato 2003-04 rinunciò a prendere parte al torneo successivo, vendendo i diritti alla Scavolini Pesaro e ripartendo dalla Serie B2.

Fra i numerosi omaggi riconosciuti alla straordinaria esperienza sportiva dell’Olimpia Teodora si segnala l’intitolazione del tratto stradale intorno al Pala De Andrè, che da marzo 2016 è denominato “Ciclabile delle Campionesse di Pallavolo”, unico toponimo italiano destinato ad una specifica esperienza pallavolistica.

[FONTE: https://it.wikipedia.org/wiki/Teodora_Pallavolo_Ravenna]

Palmarès

CAMPIONATO ITALIANI
  • 1980-81
  • 1981-82
  • 1982-83
  • 1983-84
  • 1984-85
  • 1985-86
  • 1986-87
  • 1987-88
  • 1988-89
  • 1989-90
  • 1990-91
COPPA ITALIA
  • 1979-80
  • 1980-81
  • 1983-84
  • 1984-85
  • 1986-87
  • 1990-91
COPPA DEI CAMPIONI
  • 1987-88
  • 1991-92
CAMPIONATO MONDIALE PER CLUB
  • 1992