Conosciamo meglio la nostra Sara Paris

Sara, come ti stai trovando a Ravenna?

“Molto bene assolutamente, e stando vicino al mare non potrebbe essere altrimenti. Poi soprattutto qua si mangia proprio bene quindi sono davvero contenta.”

Cosa ti piace fare nel tempo libero?

“Per quello che posso mi impegno del volontariato e sto aiutando la Croce Rossa, anche se il corso base che ho concluso mi permette di fare solo poche cose. Per il resto mi piace stare con il mio cagnolino e portarlo al mare o in giro per la città.”

In estate ti sei sposata, come vive la famiglia una sportiva professionista?

“Ovviamente vivere in due luoghi lontani non è mai facile, però abbiamo fatto questa scelta e cerchiamo di conciliare i nostri impegni al massimo. Quando posso io torno a casa e in alternativa lui viene qua, quindi ce la stiamo facendo bene.”

Come hai cominciato a giocare a pallavolo?

“Giocavo spesso a scuola nelle ore di educazione fisica, ma a praticare effettivamente la pallavolo ho cominciato solo in prima media a 12 anni. La prima esperienza in Serie A l’ho invece avuta abbastanza preso a 16 anni.”

Qual è stato finora il momento più bello della tua carriera?

“L’anno in cui ho vinto il campionato a Villa Cortese è indimenticabile, ma ovviamente anche l’esperienza in Nazionale, perché credo che la maglia azzurra sia la massima apoteosi per uno sportivo.”

Chi è la giocatrice a cui ti ispiri?

“Sicuramente la Cardullo, com’è abbastanza ovvio per tutte le giocatrici del mio ruolo.”

A fine stagione sarai soddisfatta se…

“Sarò soddisfatta se continueremo a crescere come abbiamo fatto finora. Poi naturalmente se arriveranno anche dei risultati importanti sarò ancora più felice.”