Category: Serie A2

La Conad non si ferma e conquista tre punti anche a Milano: Club Italia battuto 3-1

Non si ferma la striscia positiva della Conad Olimpia Teodora, che vince anche a Milano sul campo del Club Italia, conquistando altri 3 punti che la avvicinano sempre di più all’obiettivo playoff.

Dopo un primo set partito male e in cui la rimonta finale non basta a rovesciare le sorti del parziale, le ragazze ravennati si ritrovano dalla seconda frazione in poi e vanno a vincere 3-1. Le Leonesse pagano soprattutto in avvio qualche difficoltà in ricezione e qualche errore di troppo, ma con grande grinta e tenacia riprendono in mano la partita grazie anche alla costante pressione al servizio mantenuta sulle avversarie.

Grazie alla contemporanea vittoria di Busto Arsizio su Martignacco, ora la qualificazione ai playoff, riservata solo alla vincitrice della Pool Salvezza, è a un passo. La Conad conduce infatti la classifica con 41 punti e 3 gare da giocare. Busto è seconda a 35 ma, nonostante la vittoria di questa giornata, non può più raggiungere la vetta perché deve giocare una sola partita. Martignacco, ferma a quota 31 punti, deve giocarne 4 e potrebbe ancora superare Ravenna: all’Olimpia Teodora servono quindi 3 punti, o una vittoria da 2, per garantirsi l’accesso alla post season.

La partita

Al fischio d’inizio Coach Bendandi conferma il sestetto con Morello, Piva, Guidi, Torcolacci, Guasti, Grigolo e Rocchi libero. I primi due punti sono di Grigolo, che poi con l’ace regala alle ospiti il 3-6. La prima frazione è però segnata da tanti mini-parziali: il Club Italia sorpassa due volte sul 7-6 e sull’11-9 (dopo il momentaneo 7-9 ravennate), poi la Conad rimette la testa avanti (11-12), ma finisce sotto 16-12. L’allungo delle padrone di casa prosegue fino al 18-13, ma nel finale di set arriva la reazione romagnola, con l’ace di Grigolo che vale il -1 sul 20-19. L’ace di Giuliani regala alle azzurrine il 24-19 e, nonostante le Leonesse annullino 5 set point con grande grinta, alla fine il muro di Frosini vale il 26-24 che chiude la prima frazione.

Nel secondo set arriva l’immediata reazione della squadra di Coach Bendandi, che parte 3-6 e allunga addirittura fino al 5-13 con l’ace di Guasti e il muro di Morello. Nella parte centrale della frazione arriva il contro-parziale delle padrone di casa, che accorciano fino al 12-15 prima e al 16-17 poi. Il Club Italia conferma il -1 sul 18-19 e trova addirittura la parità a quota 20, ma questa volta il finale in volata sorride alle ospiti, che scappano via con il muro di Guidi e l’attacco di Grigolo (20-23), e chiudono il set per 21-25.

La terza frazione si apre con il vantaggio per 4-1 delle padrone di casa, che allungano poi fino al 7-3. Dopo il timeout di Coach Bendandi la Conad recupera: il muro di Guidi vale il 7-6 e le ospiti restano per diversi punti agganciate alla partita con un ottimo cambio palla. I tre muri consecutivi di Piva, Torcolacci e Guasti valgono il sorpasso (12-13) e Ravenna allunga fino al 12-15 con un parziale di 0-5 sul servizio di Piva. Il finale è ancora combattutissimo, con il Club Italia che trova la parità a quota 17 e la Conad che piazza invece la fuga decisiva con il muro di Guidi e l’ace di Torcolacci per il 21-24, prima che Grigolo chiuda i conti per 22-25.

Il quarto set mantiene un po’ lo stesso andamento del precedente con le azzurrine avanti 3-1 in avvio e il sorpasso di Ravenna sul 3-5 con capitan Guidi in battuta. Il Club Italia rimette in equilibrio il parziale sul 6-6 e sorpassa sull’8-7, ma le Leonesse romagnole restano agganciate e contro-sorpassano sul 12-14 con il muro di Torcolacci. Le ospiti scappano sul 13-18 e non lasciano più spazio a rimonte: il muro di Morello vale il 15-21 e la Conad può chiudere tranquillamente il set per 17-27 e la partita sull’1-3.

Il post-partita

“È stata una partita difficile – commenta a caldo Coach Simone Bendandi – perché loro, soprattutto all’inizio, ci hanno messo pressione mettendoci in difficoltà in ricezione con le nostre bande e lavorando molto bene a muro. Noi abbiamo fatto un po’ di fatica a trovare ordine e questo ci ha tolto tranquillità, ma siamo riusciti a rimanere pazienti e sfruttare anche qualche errore avversario.

Alla fine abbiamo commesso un numero di errori un po’ troppo elevato per i miei gusti, ma loro hanno sbagliato più di noi. Nella seconda parte della partita siamo riusciti ad alzare il livello del servizio e questo ci ha permesso di essere anche più efficaci a muro, riattivando bene anche il contrattacco, mentre sul cambio palla siamo sempre andate bene.

Con tutto lo staff ci aspettavamo una partita non semplice e così è stato, ma alla fine siamo qui a parlare di quindici punti in cinque partite. Sono molto contento perché ci stiamo guadagnando delle belle vittorie, a volte giocando in maniera brillante, altre un po’ meno, e questo è molto importante perché permette alle ragazze di acquisire un bel bagaglio di emozioni ed esperienza”.

Il tabellino

Club Italia Crai – Conad Olimpia Teodora Ravenna 1-3 (26-24, 21-25, 22-25, 17-25)

Club Italia: Monza 1, Marconato 3, Frosini 19, Nervini 12, Ituma 10, Nwakalor 7, Armini (L). Giuliani 3, Trampus, Barbero, Pelloia 3. N.e.: Bassi, Gannar, Gardini. All.: Massimo Bellano. Ass.: Michele Fanni.

Muri 11, ace 3, battute sbagliate 4, errori ricez. 9, ricez. pos 36%, ricez. perf 13%, errori attacco 19, attacco 33%.

Ravenna: Morello 5, Piva 12, Guidi 15, Torcolacci 14, Guasti 5, Grigolo 17, Rocchi (L); Kavalenka, Candolfini, Giovanna. N.e.: Fontemaggi, Bernabè, Assirelli. All.: Simone Bendandi. Ass.: Dominico Speck.

Muri 10, ace 9, battute sbagliate 11, errori ricez. 3, ricez. pos 35%, ricez. perf 6%, errori attacco 16, attacco 35%.

Arbitri: Anthony Giglio e Michele Marconi.

La classifica

Serie A2 Pool Salvezza

Conad Olimpia Teodora Ravenna 41*, Futura Volley Giovani Busto Arsizio 35^, Itas Città Fiera Martignacco 31**, CDA Talmassons 27***, Geovillage Hermaea Olbia 27*, Barricalla Cus Torino 23*, Club Italia Crai 19****, Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 12*, Exacer Montale 8.

^ Una partita in più.

* Una partita in meno.

** Due partite in meno.

*** Tre partite in meno.

**** Quattro partite in meno.

Prossimo turno

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Geovillage Hermaea Olbia, domenica 18 aprile, ore 17

L’intervista social a Rachele Morello

Quando e come hai iniziato a fare pallavolo?

Ho iniziato all’età di cinque anni, però la passione è nata ancora prima perché mia mamma e mia zia giocavano a pallavolo; il sabato sera era appuntamento fisso per andare a vedere la partita e mi piaceva soprattutto andare negli spogliatoi con le ragazze.

Ti sei trasferita molto presto per inseguire la tua passione per la pallavolo, come è stato allontanarsi da casa a soli 14 anni?

Ho fatto tutte le giovanili alla Lilliput di Settimo Torinese, poi a 14 anni sono andata via di casa; è stata una decisione importante, penso una delle più importanti perché mi ha fatto capire che era la strada giusta quella che stavo intraprendendo. Sono molto contenta di aver preso coraggio e aver fatto questa scelta perché ovviamente oltre gli aspetti positivi ci sono anche quelli negativi, come allontanarsi da casa, cambiare scuola, città, ripartire da zero senza avere punti di riferimento nelle nuove città in cui ci si sposta; è un po’ complicato, soprattutto sei non sei poi così grande, però rifarei questa scelta perché, come ho detto prima, mi ha fatto capire che era la strada giusta e che volevo continuare così.

Sei anche nella Nazionale italiana, raccontaci un po’ la tua esperienza in Nazionale?

Ho fatto tutte le nazionali giovanili, quindi il torneo delle 8 nazioni, tre europei e tre mondiali. Sono stata molto fortunata a fare tante esperienze con la maglia azzurra, l’emozione è grande perché senti di rappresentare un’intera nazione anche se le giovanili sono meno seguite, ma proprio perché sei giovane è tutto molto raddoppiato. È una bella responsabilità, devo tanto a queste esperienze che ho fatto perché oltre a girare il mondo ho conosciuto anche tante persone. L’emozione più forte rimane comunque quella di indossare la maglia azzurra e cantare l’inno.

Nel 2017 sei stata anche premiata come miglior palleggiatrice del mondo, cosa si prova?

Di quel mondiale lì mi ricordo soprattutto l’esperienza che abbiamo fatto come squadra, abbiamo vinto il mondiale e c’era tanto da festeggiare e il fatto che poi mi abbiamo anche premiato è stato ancora più bello. Per me è stato un premio molto importante perché essendo la pallavolo un gioco di squadra, quando ti viene riconosciuto qualcosa di individuale è una grande emozione.

Ti piacerebbe giocare anche all’estero?

Penso che il campionato italiano sia tra i tre più forti al mondo, quindi dal punto di vista tecnico non abbiamo da invidiare nessuno; sicuramente se ci fosse l’occasione la sfrutterei, però mi piacerebbe continuare a giocare anche in Italia.

In futuro ti piacerebbe ricoprire il ruolo di capitano della squadra?

Sì, è un ruolo che mi è sempre piaciuto. Credo che il ruolo del palleggiatore abbia un po’ già in sé le caratteristiche che deve avere un capitano, quindi sarebbe sottolineare queste caratteristiche e per me sarebbe una gran vittoria personale.

Secondo te quali sono le caratteristiche fondamentali per ricoprire un ruolo di questo tipo?

Secondo me il capitano deve avere caratteristiche positive sia in campo che fuori dal campo: fuori dal campo ha la responsabilità di tenere unito il gruppo e portare avanti la squadra e anche in campo deve dimostrare concretezza, essere un po’ il trascinatore della squadra e portare sempre dalla propria parte le compagne sia nei momenti positivi che negativi.

Come ti trovi con le tue compagne?

Molto bene, sono molto felice del gruppo che si è creato, abbiamo avuto delle difficoltà sul campo ma ci siamo sempre ritrovate nello spogliatoio per ripartire. Secondo me è una cosa importante che ci deve essere in una squadra, è un bel gruppo e il fatto che siamo tutte giovani sicuramente è un valore aggiunto. Da una parte soffriamo la minore esperienza, ma dall’altra la freschezza di noi giovani è sempre una caratteristica importante per una squadra.

Vi piacerebbe come squadra andare fuori Italia per una partita?

Credo che sarebbe un’esperienza molto bella e che nessuno si tirerebbe indietro.

Sei permalosa?

È stata Flavia a fare questa domanda (risata); si scherza su questa cosa perché sono molto competitiva e quindi se perdo o succede qualcosa che va un po’ contro il mio volere diciamo che me la prendo un pochino.

Quest’anno sei venuta per la prima volta a Ravenna, ti piace?

L’avrei voluta vivere molto di più come città, non avevo mai giocato vicino al mare e questa cosa mi entusiasmava molto; ci sono molte cose che si potrebbero fare, anche con la squadra ogni tanto pensiamo che ci sarebbe piaciuto fare qualche uscita in più insieme. È una bellissima città e le persone sono molto ospitali, mi sono trovata bene da subito.

Ti ricordi la prima piadina e i primi cappelletti romagnoli?

Sì, me li ricordo e ho apprezzato molto, in generale sono un’amante del cibo e mi piace scoprire le culture gastronomiche nei posti in cui vado.

Studi all’università, cosa fai?

Studio economia aziendale, ho fatto questa scelta perché sono sempre stata incuriosita dal mondo di mio padre che è un imprenditore e quando tornavo a casa mi raccontava un po’ delle sue esperienze. Sono al secondo anno e in futuro quando terminerò la carriera da pallavolista come atleta la prima cosa che mi viene in mente è che vorrei essere direttore sportivo piuttosto che allenatore.

Come concili lo studio con la pallavolo?

È un po’ impegnativo, credo che come hanno detto anche le mie compagne il segreto sia organizzarsi, bisogna decidere bene come gestire i propri tempi, però è fattibile.

Hai due sorelle più piccole e giocano anche loro a pallavolo, ti chiedono consigli?

Il rapporto che ho con loro è molto speciale, sono tutte due più piccole, siamo molto legate e sono due delle persone che più mi mancano stando lontano da casa perché crescono e magari ogni volta che torno le trovo diverse. I consigli ce li diamo reciprocamente anche in generale, pallavolo, ragazzi, scuola.

Sei fidanzata con un pallavolista, come vi siete conosciuti? Vi confrontate spesso sulle vostre esperienze in campo oppure no?

Ci siamo conosciuti in campo al “Trofeo delle Regioni” che è stata una delle mie prime grandi esperienze che ho fatto fuori dalla mia società, lui giocava nella squadra maschile del Piemonte, dopo un po’ ci siamo risentiti e da lì è partita la nostra storia. Dopo una partita mi piace confrontarmi con lui oppure se un allenamento è andato male ne parliamo, in generale però cerchiamo di discutere di altro. Una cosa è certa, insieme o contro non possiamo giocare perché siamo tutti e due competitivi quindi se giochiamo insieme uno è più scarso dell’altro e se si perde è sempre colpa dell’altro ovviamente, invece se giochiamo contro vogliamo vincere entrambi.

Nel tempo libero cosa fai?

Adoro la musica e mi piace ascoltarla, mi piace uscire con gli amici, il mio fidanzato, cucinare e viaggiare, scoprire nuovi posti o visitare qualche museo.

Dove sei stata e quale meta ti è piaciuta di più?

Viaggi a scopo turistico non ne ho fatti tanti, più che altro con la pallavolo, in particolare con la Nazionale ho avuto la fortuna di visitare posti dall’altra parte del mondo come la Repubblica Dominicana, il Messico, il Brasile… è bello quando ti catapulti in queste realtà, scoprire un po’ come approcciano le persone alla vita, cosa mangiano, cosa fanno… Per piacere personale invece sono stata in Croazia con alcuni miei amici per festeggiare la maturità e mi è piaciuta molto.

Che musica ti piace ascoltare?

Ascolto di tutto, da canzoni vecchissime a più recenti, in particolare mi piace Vasco Rossi e i Pinguini Tattici Nucleari.

Qual è l’emozione più grande legata alla pallavolo?

La vittoria del mondiale nel 2017, più che la finale mi ricorderò sempre la semifinale in cui stavamo vincendo 2-1 contro la Turchia però nel quarto set eravamo sotto 18-24 e invece alla fine siamo riuscite a vincerlo 26-24 facendo un po’ un’impresa, quindi andare in finale è stata una grandissima emozione perché nessuno ci avrebbe mai creduto. È stata una bella prova di squadra.

La prossima intervistata sarà Beatrice Giovanna, cosa ci racconti di lei?

Anche lei è piemontese, siamo le piemontesi della squadra quindi quando torniamo a casa facciamo dei gran viaggi insieme, è una bravissima ragazza e canta benissimo.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Vorrei continuare a giocare a pallavolo, crescere e migliorare sempre di più, mi piace entrare in palestra ogni giorno e imparare sempre qualcosa di nuovo. Dal punto di vista universitario, invece, vorrei laurearmi nei tempi stabiliti.

Olimpia Teodora nel libro dei record!

Il risultato del terzo set di domenica, vinto dalle nostre Leonesse per 42 a 40, è il quarto di sempre in Serie A femminile dall’introduzione del rally point system (1999), e il più alto degli ultimi 15 anni, come segnalato dalla Lega Volley Femminile e riportato da Marco Ortolani nel suo articolo su Il Resto del Carlino – Ravenna di oggi.

Dall’introduzione dei set a 25, con un punto assegnato a ogni servizio, il 42-40 fatto registrare domenica da Ravenna e Torino è il parziale a punteggio più alto della Serie A2, e solo tre parziali, tutti di Serie A1, sono stati più lunghi.

Il podio comprende due vittorie esterne, sempre in un terzo set, per 42-44 e 43-45, in entrambi i casi colte da Novara, rispettivamente a Modena nel 2001 e a Perugia nel 2006, in una semifinale di Supercoppa. Il set più lungo dall’introduzione del rally point system rimane quello (il quarto) vinto dalle padrone di casa di Modena per 48-46 su Perugia il 3 febbraio 2002 (fonte dati Lega Volley Femminile).

Domani alle 20.45 sul profilo Instagram Olimpia Teodora l’intervista LIVE a Laura Grigolo

Proseguono gli appuntamenti con le interviste LIVE sul profilo Instagram della Conad Olimpia Teodora Ravenna. Protagonista della chiacchierata di questa settimana, in programma domani, martedì 6 aprile, alle ore 20.45, sarà Laura Grigolo, a cui tutti i tifosi potranno rivolgere domande attraverso il box presente nelle storie a partire da oggi.

Per ulteriori informazioni visitare il profilo Instagram @olimpia.teodora : instagram.com/olimpia.teodora/

Sullo stesso profilo Instagram e sulla nostra pagina Facebook troverete anche i video delle precedenti interviste.

Le trascrizione delle prime cinque interviste della serie, alla capitana Ludovica Guidi, ad Alice Torcolacci, ad Alessandra Guasti, a Julia Kavalenka e a Stefania Bernabè, sono inoltre stati pubblicati sul nostro sito e sono disponibili ai seguenti link: LINK Ludovica , LINK Alice , LINK Alessandra , LINK Julia , LINK Stefania .

Quarta vittoria di fila per la Conad che batte 3-0 Torino con un incredibile 42-40 nel terzo

Termina con una vittoria per 3-0, con un terzo set da libro dei record, il match pasquale della Conad Olimpia Teodora, che batte il CUS Torino al PalaCosta e rafforza la leadership nella classifica di Pool Salvezza (anche grazie alla contemporanea sconfitta di Busto Arsizio sul campo di Montecchio).

Quarto successo consecutivo per la squadra ravennate, che disputa due ottimi set e vola sul 2-0, poi allenta leggermente la tensione ed è costretta ad un parziale record nel terzo, dove le Leonesse annullano 11 set point di cui 9 consecutivi, prima di chiudere la partita con un incredibile 42-40.

La partita

Al fischio d’inizio Coach Bendandi sceglie il sestetto con Morello, Piva, Guidi, Torcolacci, Guasti, Grigolo e Rocchi libero. Le ospiti partono bene e si portano 2-4 sfruttando qualche errore ravennate, ma la Conad trova subito la parità a quota 4 e il primo vantaggio sull’8-7. Torino riguadagna il break di vantaggio sul 10-12, ma Piva con attacco e muro pareggia subito i conti. La schiacciatrice numero 4 si ripete poco dopo con il muro, imitata da Torcolacci per il 17-14. Le ospiti tornano sotto fino al 19-18, ma Ravenna piazza la zampata decisiva con il turno al servizio di Guasti, allungando fino al 24-18 e chiudendo i conti per 25-19.

Le padrone di casa partono forte nel secondo set (7-3), poi contengono il rientro piemontese (7-5) e, con Morello al servizio, piazzano l’allungo fino al 13-5 grazie ai muri di Guasti e Torcolacci e agli attacchi di Piva. Torino prova a reagire, ma a mettere il sigillo sul parziale ci pensa Giovanna, entrata in battuta per Grigolo, che trova con l’ace il primo punto in Serie A2. Il muro di Piva vale il 24-11 e capitan Guidi chiude il set per 25-12

In avvio di terzo parziale arriva la reazione delle ospiti, che si portano prima 5-9, poi 9-14. Il muro di Assirelli riporta sotto la Conad sul 14-16 e, dopo il momentaneo 14-18, le ravennati riagguantano il pareggio a quota 20. Torino mette la testa ancora la testa avanti sul 20-22, ma le padrone di casa tornano subito in parità sul 22-22 portando poi il set ai vantaggi. Il finale è vibrante e interminabile, le squadre si scambiano più volte il vantaggio, con le piemontesi che annullano 6 match point e Ravenna che cancella addirittura 11 occasioni set di cui 9 consecutive (dal 30-31 al 38-39). Sul 37-37 esordio a sorpresa per la giovanissima Candolfini che va al servizio, ma il break decisivo è firmato Piva che piazza l’ace del vantaggio sul 40-39. Alla fine ci pensa Guasti con il muro a concludere la partita, con un terzo incredibile parziale da 42-40.

Il post-partita

“Festeggiamo il bottino pieno di dodici punti in quattro partite – commenta a caldo Coach Simone Bendandi – e si tratta di un bellissimo ritmo. È stata una partita davvero impegnativa e con un terzo set infinito, ma alla fine le ragazze sono riuscite a essere più ciniche delle avversarie.

Tatticamente avevamo preparato bene il match e infatti abbiamo lavorato bene a muro. Siamo partiti con il piede giusto e con un ottimo cambio palla, ma, in un primo set che abbiamo comunque vinto bene, abbiamo gestito con troppa fretta il contrattacco e commesso ben undici errori. Nel secondo abbiamo avuto la consapevolezza giusta nel ridurre questi errori e abbiamo vinto ampiamente.

In apertura di terzo set abbiamo un po’ rallentato, ma abbiamo mantenuto lucidità e pian piano siamo riusciti a recuperare. Loro sono una squadra che difende molto e sono state brave a provarci fino alla fine, ma noi abbiamo dimostrato di essere in palla in questi finali tirati. Sono molto contento per le ragazze e per il lavoro che stiamo facendo, ci godiamo questa vittoria e un altro bel risultato che conferma il percorso di crescita delle ultime settimane”.

“È stata una partita che ha un po’ confermato il percorso di miglioramento che abbiamo fatto nell’ultimo periodo – aggiunge la capitana Ludovica Guidi –. Una volta conquistati i primi due set ci è mancata un attimo la continuità e dobbiamo imparare a non allentare mai la pressione, ma alla fine nel terzo abbiamo portato a termine una bella rimonta e nel finale abbiamo avuto quella freddezza che era mancata altre volte. La squadra ha risposto presente in questo periodo ricco di impegni, stiamo facendo ottime prestazioni e siamo alla quarta vittoria consecutiva: oggi abbiamo confermato la nostra tenacia”.

Il tabellino

Conad Olimpia Teodora Ravenna – Barricalla Cus Torino 3-0 (25-19, 25-12, 42-40)

Ravenna: Morello, Piva 21, Guidi 15, Torcolacci 4, Guasti 10, Grigolo 14, Rocchi (L); Assirelli 3, Candolfini, Giovanna 1. N.e.: Fontemaggi, Bernabè, Kavalenka. All.: Simone Bendandi. Ass.: Dominico Speck.

Muri 12, ace 3, battute sbagliate 10, errori ricez. 0, ricez. pos 41%, ricez. perf 20%, errori attacco 10, attacco 35%.

Torino: Vokshi 2, Bertone 6, Rimoldi 1, Batte, Pinto 11, Venturini, Torrese (L). Sainz 10, Severin, Sironi 12, Mabilo 5, Gamba (L). All.: Mauro Chiappafreddo. Ass.: Fulvio Bonessa.

Muri 6, ace 0, battute sbagliate 11, errori ricez. 3, ricez. pos 36%, ricez. perf 7%, errori attacco 10, attacco 29%.

Arbitri: Simone Fontini e Andrea Clemente.

La classifica

Serie A2 Pool Salvezza

Conad Olimpia Teodora Ravenna 38*, Futura Volley Giovani Busto Arsizio 32^, Itas Città Fiera Martignacco 31**, Geovillage Hermaea Olbia 27*, Barricalla Cus Torino 23, CDA Talmassons 21****, Club Italia Crai 19****, Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 9*, Exacer Montale 8*.

^ Una partita in più.

* Una partita in meno.

** Due partite in meno.

**** Quattro partite in meno.

Prossimo turno

Club Italia Crai – Conad Olimpia Teodora Ravenna, domenica 11 aprile, ore 17

Le galleria fotografica

(Foto di Daniele Ricci)

Pasqua al PalaCosta per la Conad capolista che attende Torino

Dopo le tre vittorie in 7 giorni della scorsa settimana che l’hanno proiettata in solitaria in vetta alla classifica della Pool Salvezza di Serie A2, la Conad Olimpia Teodora torna in campo per il turno pasquale ospitando al PalaCosta il CUS Torino.

Nella partita in programma al PalaCosta per domenica 4 aprile alle ore 17, Ravenna proverà quindi di prolungare la striscia positiva di vittorie, cercando anche il riscatto dopo la sconfitta per 3-2 subita all’andata in Piemonte.

Per la Conad, oltre a Chiara Poggi, ancora out per l’infortunio alla caviglia di settimana scorsa, indisponibile anche Greta Monaco, sempre a causa di un guaio alla caviglia. Saranno aggregate alla prima squadra dal settore giovanile Giorgia Candolfini e Sara Fontemaggi. Arbitri del match saranno Simone Fontini e Andrea Clemente.

Il commento

Coach Simone Bendandi introduce così il match: “Arriviamo a questa gara da un buon momento, perché nove punti in tre partite sono un ottimo bottino, soprattutto a livello di fiducia e consapevolezza. Abbiamo fatto una settimana di allenamenti un po’ rattoppati avendo perso Monaco oltre a Poggi, ma fortunatamente, grazie al supporto della squadra di B2 di Delgado, siamo riusciti a lavorare in buon numero.

Inutile nascondere che c’è un po’ di stanchezza perché il campionato è lungo e faticoso, ma abbiamo ritrovato un buon ritmo di gioco e le ultime tre partite sono andate in crescendo a livello di qualità.  Quello che mi aspetto dal match contro Torino è una qualità di gioco superiore rispetto a quella espressa all’andata e son convito che saremo in grado di farlo, poi vedremo il risultato.

Fin dalla prima partita della Pool Salvezza lavoriamo per arrivare primi, ora puntiamo a rimanerci e la cosa positiva è che dipende solo da noi. Il percorso che abbiamo fatto ci ha aiutato molto, perché le ragazze sono state brave a uscire da un momento non facile. Sono sempre state molto disponibili e so che saranno in grado di lottare ancora per il traguardo”.

Roster

Allenatore: Simone Bendandi.

Assistente: Dominico Speck.

Palleggiatrici: Morello (1), Candolfini (14).

Centrali: Assirelli (6), Guidi (8), Torcolacci (9).

Attaccanti: Fontemaggi (3), Piva (4), Bernabè (5), Guasti (10), Kavalenka (11), Grigolo (12).

Liberi: Rocchi (13), Giovanna (17).

La classifica

Serie A2 Pool Salvezza

Conad Olimpia Teodora Ravenna 35*, Futura Volley Giovani Busto Arsizio 32^, Itas Città Fiera Martignacco 31*, Geovillage Hermaea Olbia 27, Barricalla Cus Torino 23, Club Italia Crai 19***, CDA Talmassons 18****, Exacer Montale 8*, Sorelle Ramonda Ipag Montecchio 6*.

^ Una partita in più.

* Una partita in meno.

** Due partite in meno.

*** Tre partite in meno.

**** Quattro partite in meno.

Live match

Il live score del match è disponibile sul sito della Lega Pallavolo Femminile ( www.legavolleyfemminile.it ) o scaricando l’app “Livescore Lega Volley Femminile”.

La diretta streaming del match sarà disponibile, come sempre, su LVF TV ( www.lvftv.com ), con il commento di Marco Ortolani, e sarà inoltre trasmessa in differita su Teleromagna (canale 74 del Digitale Terrestre), martedì sera alle ore 21.

Altre informazioni

Notizie, immagini e informazioni sempre aggiornate sulla pagina Facebook “Olimpia Teodora Volley”: https://www.facebook.com/olimpiateodoravolley/ e sul profilo Instagram “olimpia.teodora”: https://www.instagram.com/olimpia.teodora  

È possibile consultare calendario, risultati e classifiche sul sito della Lega Volley Femminile: http://www.legavolleyfemminile.it

L’intervista social a Stefania Bernabè

Quando e come hai iniziato a fare pallavolo?

Ho iniziato un po’ tardi rispetto alla norma, ma in realtà ho vissuto la pallavolo fin da piccola perché i miei genitori erano entrambi giocatori di pallavolo di serie A e B e quindi mi hanno sempre portato nei palazzetti insieme a loro; mia mamma allenava anche il minivolley e quindi mi divertivo a seguirla e giocare con i palloni. Inizialmente, però, ho provato altri sport perché i miei genitori non volevano obbligarmi a fare pallavolo solo perché già la facevano loro e quindi hanno cercato di farmi provare altro, alla fine però ho scelto il volley.

Quando hai iniziato a giocare a livello professionale?

Quest’anno è il primo anno in serie A; ho fatto per 6-7 anni la serie B qui in zona perché i miei genitori a fine carriera hanno deciso di stabilirsi a Forlì e quindi ho giocato in molte squadre della Romagna: Forlì, Cesena e Ravenna.

Com’è stato questo primo trasferimento fuori casa, anche se sei piuttosto vicino a Forlì?

Ogni tanto sarebbe bello che ci fosse la mamma per aiutarmi con le faccende di casa, però mi sto divertendo, sono in buona compagnia perché ho delle coinquiline (Beatrice Giovanna e Sara Fontemaggi) molto simpatiche, ridiamo e scherziamo, quasi sempre, ogni tanto litighiamo per le faccende domestiche (risata).

Ti piacerebbe fare esperienze anche in altri posti più lontani da casa?

Al momento ti direi di sì, ma comunque non troppo lontano perché sono un po’ più casalinga, ho bisogno della famiglia vicino.

Per via dei tuoi genitori che giocavano a livello professionale invece hai cambiato spesso città, soprattutto da piccola. Com’è stato trasferirsi più volte? Quale città ti è rimasta più nel cuore?

Nei primi spostamenti ero molto piccola quindi non realizzavo bene il perché dovessimo cambiare città, negli ultimi anni invece ne ho sofferto un po’ perché magari avevo instaurato delle amicizie che poi non potevo continuare ad alimentare. La città che mi è rimasta di più nel cuore è Perugia, perché i miei genitori hanno ancora molti amici lì che ci accolgono spesso e quindi torniamo sempre con molto piacere.

Avendo due genitori ex pallavolisti e quindi esperti del settore, senti una certa responsabilità?

Dipende, mia mamma essendo allenatrice a volte mi dà consigli tecnici che cerco di mettere in pratica, ma a volte magari non sono proprio come vorrebbe lei e quindi mi riprende. Come ho detto prima i miei genitori mi hanno sempre lasciato fare quello che volevo e credevo meglio per me e per questo li ringrazio molto perché non sono stati e non sono tuttora insistenti e mi sono sempre vicini.

Se non facessi l’opposto, quale ruolo ti piacerebbe fare?

Non lo so, è un po’ difficile dirlo, magari per similitudine direi lo schiacciatore anche se non sono bravissima a ricevere, oppure un centrale mancino, anche se in realtà i miei genitori erano entrambi centrali e a loro non piaceva tanto.

In passato avevi già giocato a Ravenna, alla Teodora, in particolare nella stagione in cui è stata promossa dalla B1 alla serie A2. Com’è stato far parte di una promozione?

È davvero un bel ricordo ed è stata una bella esperienza, anche perché ho instaurato molte amicizie (anche l’anno prima ero stata a Ravenna nelle giovanili). Il ricordo più bello, comunque, è di quando abbiamo vinto a Montella, vicino ad Avellino, siamo tornati tutti felicissimi ed in particolare una mia compagna di squadra teneva fuori dal finestrino la bandiera giallo-rossa di Ravenna, è stato divertente.

Ti manca giocare alla Libertas? Le tue compagne?

Sì perché ci sono stata 5 anni (non consecutivi); avevamo creato un bellissimo gruppo tanto che il primo anno eravamo arrivate in finale play-off. Mi sono sempre trovata molto bene sia con le ragazze che con i dirigenti, tanto che anche adesso ogni tanto ci sentiamo, abbiamo mantenuto un bel rapporto.

Come ti stai trovando qui a Ravenna nella nuova squadra?

Mi sto trovando molto bene, le mie compagne di squadra sono tutte molto allegre, abbiamo legato molto in questi mesi e quando riusciamo ci troviamo prima o dopo gli allenamenti per fare due chiacchiere. Mi trovo bene anche con gli allenatori, il livello tecnico è molto alto ed è bello sentire pareri da più persone che hanno molta più esperienza rispetto alla tua.

Come ti trovi invece con le tue coinquiline (Beatrice Giovanna e Sara Fontemaggi)? Ti chiedono se le preferisci alla tua famiglia?

È un paragone difficile da fare, però abbiamo creato un bel rapporto, facciamo anche tanti giochi da tavolo la sera e vogliamo sempre vincere tutte e tre.

Cosa dici di Ludovica, la tua vicina di spogliatoio?

Le invado sempre il posto nella panchina e quindi lei si arrabbia (risata).

Laura scrive “il dolore di oggi sarà la forza del tuo domani”…

Quando era tornata da poco a fare gli allenamenti e il nostro preparatore le faceva fare esercizi che la impegnavano molto, le ho detto questa frase e allora adesso ogni tanto salta fuori, un po’ come un motto.

Con quale canzone stai facendo impazzire le tue coinquiline?

“Musica leggerissima” di Colapesce e Dimartino che ha gareggiato a Sanremo, adesso è un po’ il mood generale. Da quando l’abbiamo sentita la metto spesso e la cantiamo insieme.

Che genere di musica ti piace di più ascoltare?

Vario molto, ascolto un po’ di tutto, se devo scegliere qualcosa in particolare direi il pop italiano, che si canta bene e soprattutto so le parole (risata).

Hai un cantante preferito?

Direi Jovanotti, sono anche andata a vedere un concerto in cui mi sono divertita tantissimo.

Anche tu fai l’università, cosa studi?

Mi sono laureata ad ottobre in “Ingegneria informatica” a Cesena e ho deciso di continuare gli studi con “Informatica per il management”. Già da piccola mi piaceva stare a computer e anche a scuola l’informatica era una materia che mi appassionava e quindi ho deciso di continuare su questa strada.

Come concili lo studio con la pallavolo?

Quest’anno, essendo il primo anno fuori casa e da non frequentante, faccio un po’ più fatica rispetto alla triennale in cui invece ho sempre frequentato le lezioni e in cui avevo anche un gruppo di amici con cui studiavo, mentre ora mi devo un po’ più arrangiare per conto mio. Per ora, però, ho dato i primi esami e sono andati bene, sono contenta e quindi spero di proseguire come sto facendo, magari con più difficoltà appunto, ma sono molto determinata.

Segui altri sport oltre alla pallavolo?

Sì, avendo giocato a basket e con una sorella più piccola che gioca a basket mi piace guardare e seguire questo sport sia italiano che NBA, per il resto guardo anche altre discipline ma magari non sono così ferrata come con la pallavolo e il basket.

Hai un atleta preferito?

Parlando di basket direi LeBron James perché oltre ad essere un atleta molto prestante in campo è anche una bellissima figura fuori perché si impegna anche in altre attività, come ad esempio la beneficenza.

Cosa fai nel tempo libero?

Se sto in casa mi piace leggere, guardare film o serie tv, se invece ho la possibilità di uscire mi piace andare con i miei amici a fare una bella camminata oppure un aperitivo o uscire con la famiglia anche.

Ti piace viaggiare?

Sì, qualche viaggio l’ho fatto e quando posso vado; principalmente ho visitato città europee.

Quali sono le città che ti sono piaciute di più?

Per una questione di cuore direi Roma, invece come meta estera Barcellona. A Barcellona ci sono stata con i miei amici e mi piace perché è una città giovane, c’è la parte di divertimento ma anche culturale e poi è sul mare che mi piace molto.

Sei cresciuta in giro per l’Italia, ma sei originaria di Roma. Ci vai spesso? Cosa ti piace di più della città?

Sì, sono nata a Roma, perché quell’anno mio babbo giocava a Roma che è anche la sua città natale, mia mamma invece è di Trento. Quando riusciamo torniamo spesso nella capitale perché c’è la mia famiglia da parte di mio padre che è molto numerosa, ci piace stare in compagnia e anche visitare la città perché essendo grandissima ogni volta decidiamo di vedere una piccola parte e scopriamo nuovi posti.

Progetti per il prossimo anno?

Ancora non me ne sono fatti, voglio continuare a studiare e per quanto riguarda la pallavolo voglio continuare a migliorarmi e farmi trovare pronta nel caso ci siano nuove opportunità.

Domani alle 20.45 sul profilo Instagram Olimpia Teodora l’intervista LIVE a Beatrice Giovanna

Dopo la splendida vittoria di Busto Arsizio, proseguono gli appuntamenti con le interviste LIVE sul profilo Instagram della Conad Olimpia Teodora Ravenna. Protagonista della chiacchierata di questa settimana, in programma domani, martedì 30 marzo, alle ore 20.45, sarà Beatrice Giovanna, a cui tutti i tifosi potranno rivolgere domande attraverso il box presente nelle storie a partire da oggi.

Per ulteriori informazioni visitare il profilo Instagram @olimpia.teodora : instagram.com/olimpia.teodora/

Sullo stesso profilo Instagram e sulla nostra pagina Facebook troverete anche i video delle precedenti interviste.

Le trascrizione delle prime quattro interviste della serie, alla capitana Ludovica Guidi, ad Alice Torcolacci, ad Alessandra Guasti e Julia Kavalenka, sono inoltre stati pubblicati sul nostro sito e sono disponibili ai seguenti link: LINK Ludovica , LINK Alice , LINK Alessandra , LINK Julia .