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Olimpia Teodora, brillante secondo posto al torneo Pink Gen U14

Occasione troppo ghiotta per non essere sfruttata quella dell’invito ricevuto da Olimpia Teodora di partecipare al torneo U14 organizzato da Lega volley femminile e Master Group Sport, in collaborazione con Fipav Emilia-Romagna e il Comitato territoriale di Bologna, in occasione del weekend della Final Four di Coppa Italia a Bologna.

Nove le squadre partecipanti con ben sette di queste espressione di società partecipanti alla Serie A (Lecco, Milano, Perugia, Chieri, Scandicci, Busto e Macerata) e due della zona (San Lazzaro e appunto Ravenna).

Pur con un tempo limitato a disposizione si è ripetuto a parti invertite ciò che era successo per Natale in Under 13, con le due migliori espressioni del volley cittadino che hanno collaborato per allestire una squadra più competitiva. Quattro atlete del Mosaico/Torrione a rinforzare le fila della squadra di Olimpia Teodora.

Venendo ai risultati sportivi, esordio sabato 28 nel girone di qualificazione contro Vero Volley Milano. La rimonta che porta al successo fa subito capire che le ragazze, protagoniste appena 10 giorni fa di un derby intenso e spettacolare e con solo un allenamento svolto tutte assieme, hanno stoffa da vendere.

Il secondo match di giornata con vittoria più agevole (2-0) contro Bartoccini Perugia, consegna alle giovani giallorosse il primo posto nel girone e il 2º nella classifica avulsa e di conseguenza l’accesso alle semifinali 1º/4º posto della domenica. L’avvincente partita di semifinale contro le piemontesi del Fenera Chieri vinta in rimonta e con 4 palle match annullate, schiude le porte della finalissima contro UYBA Busto Arsizio.

Il vivaio lombardo, uno dei più importanti a livello nazionale, si compone di ragazze di provenienza diversa ed esprime una fisicità certamente importante abbinata ad una ottima tecnica. Nonostante ciò, le ragazze guidate in panchina dal tecnico cubano Dominico, coadiuvato da Zambelli, Rinieri e dal tecnico del Mosaico Fiori, portano a casa il primo set e mettono alle corde le avversarie anche nel secondo fino a quando un turno di battuta salto spin oggettivamente incisivo cambia l’inerzia della partita. Busto pareggia e approfitta di un lungo passaggio a vuoto delle nostre. Il recupero, seppur bello si ferma a quota 11. Se Busto giustamente festeggia (e l’intensità della gioia fa capire quanto sia stata sudata ed importante la vittoria), anche la Ravenna pallavolistica ha di che essere contenta. Vero che la storia “non va a referto” ma unendo le forze la nostra pallavolo può competere a livello nazionale. Se mai ci fosse stato bisogno di conferme….

<<Il tempo a disposizione non era tanto per prepararci – sottolinea Massimiliano Rinieri, capo delegazione di Olimpia al torneo – ma grazie ai responsabili tecnici del Mosaico che ci hanno dato disponibilità, siamo riusciti ad integrare il roster per alzare il livello complessivo. Non credevo che il nostro livello fosse già così alto; invece, siamo stati all’altezza e abbiamo sfiorato l’impresa. Siamo molto felici>>.

Una bellissima esperienza quella del weekend bolognese per le giovani partecipanti, impreziosita dalla partecipazione alle partite della Final Four di Coppa Italia alla Unipol Sai Arena.

Queste le ragazze protagoniste della due giorni targata Lega Volley.

Palleggiatrici: Chiara Sintini e Erika Jakic*

Attaccanti: Nicole Balzani, Arianna Buchyns’ka*, Cecilia Cavicchioli, Susanna Fabbri, Agata Giacomelli, Margot Piraccini, Sofia Rinieri

Centrali: Giorgia Fabbri, Anita Piani*, Greta Scarpeccio

Liberi: Olivia Artioli, Aurora Cambiotti*

Risultati:

Girone di qualificazione

Olimpia Teodora – Vero Volley Milano 2-1 (24-26, 25-22, 15-11)

Olimpia Teodora – Bartoccini Perugia 2-0 (25-9, 25-22)

Semifinale

Olimpia Teodora – Fenera Club 76 2-1 (23-25, 25-19, 19-17)

Finale 1º/2º posto

UYBA Busto Arsizio – Olimpia Teodora 2-1 (20-25, 25-19, 15-11)

Classifica finale PINK GEN

  1. UYBA Busto Arsizio
  2. Olimpia Teodora
  3. Vero Volley Milano
  4. Fenera 76 Chieri
  5. Savino Del Bene Scandicci
  6. Pallavolo Picco Lecco
  7. HR Volley Macerata
  8. Pallavolo San Lazzaro
  9. Bartoccini Perugia

Giro di boa per la serie B dell’Olimpia Teodora

Conclusa la prima metà campionato, i campionati cadetti osservano il consueto stop che in questa stagione è doppio andandosi a sommare a quello dedicato alla Coppa Italia di ogni categoria. Dopo una partenza difficile (vittoria all’esordio e poi 6 sconfitte consecutive) e una classifica non bella con solo 4 punti raccolti in 7 partite e dodicesimo posto (su 14), la giovane squadra giallorossa ha trovato la giusta quadratura per reagire, tornare alla vittoria e fare punti pesanti. Dalla giornata 8 (3-0 al fanalino di coda Monte Urano) il cambio di marcia della squadra è stato netto; tre vittorie consecutive che hanno portato 8 punti e spinto la squadra fuori dalla zona rossa della classifica.

All’insegna dell’altalena di rendimento invece le ultime tre gare a cavallo delle feste natalizie che vedono due sconfitte in trasferta con in mezzo la pesante vittoria casalinga nello scontro diretto contro Porto San Giorgio. Olimpia Teodora termina quindi il girone di andata al 9º posto con 15 punti frutto di 5 vittorie e 8 sconfitte, +3 sull’11º posto soglia della zona rossa, per cui pienamente in linea con l’obiettivo prefissato, quello del mantenimento della categoria.

Il girone G del campionato di Serie B2 vede l’Ambra Cavallini Pontedera ancora imbattuta al comando della classifica. Nonostante i 37 punti (su 39), la forte squadra toscana deve guardarsi dalle emiliane di Ozzano che hanno perso solo con la capolista e restano a distanza di una sola partita. Alle loro spalle un terzetto pronto a giocarsi la zona playoff. Prato, Riccione e Polverigi (An) sono squadre ben attrezzate che lotteranno fino in fondo per l’obiettivo massimo. A centro classifica in zona tranquilla c’è Lucrezia che dopo una partenza faticosa ha inanellato una serie di ottimi risultati davanti alle pistoiesi de La Fenice che invece, partite a razzo, hanno fatto i conti con alcuni stop imprevisti. Potenza Picena, 8ª a quota 17 punti (+5 sulla zona retrocessione) apre la parte più calda della graduatoria davanti ad Olimpia Teodora e Castenaso (Bo). Nelle ultime 4 posizioni Athena Rimini e Volley Angels Porto San Giorgio puntano con decisione a recuperare, più staccate Pagliare (Ap) e Monte Urano (Fm).

Sabato 4 febbraio comincia il girone di ritorno e nella prima partita per Olimpia Teodora ci sarà un importante scontro diretto. Sul campo di Spinetoli (AP) farà visita alla squadra di Pagliare, penultima in graduatoria ma che nella seconda parte del campionato ha dato segnali di ripresa. E questa sarà solo la prima di 13 sfide tutte da seguire.

Olimpia Teodora KO a Pistoia

LA PARTITA:

Vive una serata no l’Olimpia Teodora in quel di Pistoia nell’ultimo turno del girone di andata del campionato di serie B2. C’erano in palio punti pesanti alla palestra Anna Frank contro la Fenice Volley reduce da un periodo non positivo (6 sconfitte e solo 5 punti nelle ultime 7 gare) e di fatto uno scontro diretto per mantenere margine di vantaggio sulle posizioni calde della classifica.

Coach Marone non può disporre ancora dell’opposta Ronchi e ripropone il 6+1 di partenza che bene aveva fatto nello scorso match di campionato, ossia diagonale con Piovaccari opposto a Baravelli, Balducci e Ghiberti laterali, Bendoni e Comastri al centro, Macchi libero. L’allenatore di casa Ribechini mette in campo Betti al palleggio, Pieraccioni opposta, bande Orlandi e Mantellassi, Martone e Massaro centrali, libero Miccoli.

Il primo set è in sostanza un monologo delle fucsia/blu di casa che si mostrano precise in ricezione, attente in difesa ed incisive in attacco. Il primo strappo di 5 punti arriva sul servizio dell’opposto Pieraccioni seguito da una ulteriore fase positiva per le pistoiesi che costringe la panchina ravennate a chiamare il secondo time out sul 5-11. La timida reazione che riporta a -3 (9-12) viene frustrata da un ulteriore filotto di 8 punti delle toscane che manda in archivio il primo parziale.

Nel secondo parziale pare cambiare tutto perché le leonesse prendono le misure alle attaccanti avversarie, rigiocano e spesso le costringono all’errore. L’iniziale 5-1 Olimpia diventa velocemente un eloquente 13-3. Pistoia trova nuova linfa dalla panchina e reagisce dimostrando di credere nel recupero portandosi a sole due lunghezze di svantaggio (13-15). La contromossa di coach Marone ha le sembianze di Fusaroli e Monaco che con nuova freschezza aiutano la squadra ad invertire la rotta. 8-0 Olimpia con Balducci braccio armato (ancora una volta top scorer assoluto del match) e 1-1.

Grande merito delle ragazze di casa quello di lasciarsi immediatamente alle spalle quanto accaduto nel parziale precedente e scattare con prontezza nel terzo set. Olimpia risponde e si entra nella fase più equilibrata della partita. Dal 13-12 Pistoia piazza un break di 7 punti grazie ad un bel salto di qualità in difesa e alla decisa supremazia in posto 3 dove l’esperienza di Massaro e Martone fanno la differenza riportando in vantaggio la propria squadra.

Il 4-1 iniziale nel quarto parziale fa illudere che sia il turno delle giallorosse a dominare, ma troppi errori in fase break rimettono subito in carreggiata le avversarie. La Fenice mette il naso avanti ancora al punto 13 e soprattutto riesce a far propria l’inerzia della gara. Quando la panchina ravennate ferma il gioco sul 15-18 la gara sta già scivolando via, le blu fucsia ne hanno di più, sentono vicino il traguardo e non mollano più la presa.

Vittoria meritata per le ragazze di coach Ribechini che hanno approfittato di una Olimpia Teodora decisamente sottotono e incapace di esprimere il proprio gioco. La delusione per l’esito di un match che si sperava avesse ben altro esito, si evince anche dalle parole a fine partita di Massimiliano Rinieri dirigente Olimpia. “Torniamo a casa con tanto amaro in bocca perché questa partita potevamo e dovevamo giocarcela meglio. Venivamo da un buon periodo ma non siamo state capaci di reagire ai momenti di difficoltà. Su questo dobbiamo lavorare tantissimo, acquisire una sana cattiveria agonistica è fondamentale per scuotersi in questo tipo di partite”.

Con questa gara termina il girone di andata del campionato di B2 che ora osserverà una sosta di due fine settimane lasciando spazio alla Coppa Italia di categoria. Si tornerà in campo fra 3 weekend e l’Olimpia Teodora sarà di scena nuovamente fuori casa in quel di Spinetoli (AP) dove affronterà la squadra di Pagliare.

IL TABELLINO:

 ABC RICAMI LA FENICE PT – OLIMPIA TEODORA 3-1 (25-11, 16-25, 25-15, 25-17) ABC RICAMI PT: Mannucci, Martone 13, Massaro (K) 7, Gaggioli, Orlandi 14, Pieraccioni 18, Miccoli (L1), Betti, Agostini 1, Mantellassi 13, Canovai 1. N.e. Guarducci, Valentini, Tantieri (L2). All. Ribechini OLIMPIA TEODORA RA: Fusaroli 3, Macchi (L1), Monaco, Pioli 2, Baravelli 2, Ghiberti 9, Bendoni (K) 3, Comastri 3, Ravaglia, Piovaccari 4, Balducci 20. N.e. Munteanu, Ronchi, Piraccini (L2). All. Marone

Gli altri risultati della 13ª giornata Serie B2 Girone G Potenza Picena-Monte Urano 3-0, Lucrezia-Prato 0-3, Pagliare-Pontedera 2-3, Ozzano-Rimini 3-0, Riccione-Castenaso 3-2, Porto S.Giorgio-Polverigi 2-3. Classifica al termine del girone di andata: Pontedera 37, Ozzano 34, Prato e Riccione 29, Polverigi 28, Lucrezia 21, Pistoia 19, Potenza Picena 17, Olimpia Teodora 15, Castenaso 14, Rimini 12, Porto S.Giorgio 11, Pagliare 5, Monte Urano 2

Olimpia Teodora tre punti d’autorità

LA PARTITA:

È una Olimpia Teodora formato super quella che si presenta davanti al proprio pubblico alla ripresa del campionato. L’impegno è di quelli tosti perché tornare in campo dopo le feste è sempre una incognita, poi al di là della rete c’è una Volley Angels di Porto San Giorgio che a dispetto della propria posizione in classifica, ha mostrato nelle ultime settimane del 2022 segnali importanti di ripresa.

Il coach di casa Marone, che non può disporre dell’opposto Ronchi non al meglio fisicamente, decide di schierare come opposto Piovaccari e affianca Ghiberti a Balducci nel reparto esterni. La regista Baravelli, i centrali Bendoni e Comastri assieme al libero Macchi completano il 6+1 di partenza giallorosso. Le rossoblu ospiti scendono in campo con Graziani al palleggio, opposta Benedetti, De Angelis e Caporali schiacciatori di posto 4, al centro la capitana Tiberi e Di Marino, libero Sbano.

Dopo una brevissima fase di studio iniziale l’Olimpia Teodora prende in mano le redini del match operando due “strappi” ravvicinati di 5 punti volando sul 15-7. In questa fase è l’insidiosa battuta di Zoe Comastri a fare la differenza mettendo in crisi la seconda linea delle sangiorgesi. Scavato il solco Ravenna chiude il set senza patemi.

Muri, difese e grande regolarità in attacco, dove brilla Balducci con eccellente percentuale di efficienza, permettono all’Olimpia di vivere un secondo set tranquillo nel quale il vantaggio pian piano conquistato non viene scalfito dai timidi tentativi di rimonta delle avversarie. La squadra è in fiducia e un ace di Pioli al primo pallone toccato porta al 2-0.

Grande merito delle leonesse quello di interpretare sempre al meglio la partita e mantenere la concentrazione ai massimi livelli tanto che il terzo parziale è il meno combattuto dei tre. Si comincia subito con un devastante turno di servizio di Ghiberti che manda Olimpia a +9 (10-1) e mette in ghiaccio la partita. Vania Baravelli in versione “bomber” (visto la score inusuale per un palleggiatore) orchestra in sicurezza le proprie compagne prima di lasciare a Ravaglia l’ultimo terzo di set.

Una prova importante e di squadra sottolineata dalle parole di coach Biagio Marone.

“La partita aveva in palio punti importanti e giocare dopo una sosta lunga non è mai facile, ma le ragazze sono entrate in campo determinate nel voler fare risultato. Abbiamo interpretato bene la partita svolgendo al meglio il tema tattico che avevamo preparato. Abbiamo battuto molto bene mettendo in difficoltà la loro ricezione così da leggere bene le loro scelte. Buona anche la prova in attacco con pochi errori. Un bravo a tutte davvero”.

Con questo pesante successo, Olimpia Teodora consolida l’ottavo posto in graduatoria con 15 punti e tornerà in campo sabato prossimo nell’ultima partita del girone di andata. Trasferta a Pistoia attuale settima con 16 lunghezze.

IL TABELLINO:

OLIMPIA TEODORA – DE MITRI VOLLEY ANGELS PORTO S. GIORGIO 3-0 (25 – 15, 25 – 20,  25 -14)

OLIMPIA TEODORA: Fusaroli 1, Munteanu, Macchi (L1), Pioli 5, Baravelli 8, Ghiberti 9, Bendoni (K) 3, Comastri 8, Ravaglia, Piovaccari 8, Balducci 17. N.e. Ronchi, Monaco, Barboni (L2). Allenatore Marone

DE MITRI: De Angelis 3, Maracchione, Caporali 4, Scagnoli, Graziani 1, Beretti (L1), Benedetti 14, Mastrilli 1, Tiberi (K) 3, Di Marino 3, Sbano (L2). N.e. Marra. Allenatore Papadopulos.

CLASSIFICA SERIE B2 Girone G dopo 12 turni:

Pontedera 35, Ozzano 31, Riccione 27, Prato e Polverigi 26, Lucrezia 21, Pistoia 16, OLIMPIA TEODORA 15, Porto Potenza Picena 14, Castenaso 13, Rimini 12, Porto S.Giorgio 10, Pagliare 4, Monte Urano 2

Il punto sulle giovanili

Sono giunti alla sosta di fine anno tutti i campionati giovanili regionali, territoriali FIPAV e CSI nei quali sono impegnate le squadre Olimpia Teodora.

La Under18 Regionale che si avvale dello stesso staff tecnico della B2 (Biagio Marone, Fabrizio Lini e Massimiliano Rinieri) ha terminato la prima fase a gironi al terzo posto con 12 punti in 8 partite. Una squadra giovanissima con nel roster molte Under16 e anche qualche Under14. Dopo un ottimo girone di andata (2 successi pieni e due sconfitte al tie break), l’inatteso ed improvviso forfait del libero titolare proprio nella settimana decisiva di inizio dicembre, ha portato a 3 sconfitte consecutive (di cui una al tie break) solo parzialmente mitigate dal successo finale su Idea Volley Bellaria che ha portato appunto alla 3ª posizione finale nel girone B. Nella seconda fase (in calendario tra i primi di gennaio e metà febbraio) le giallorosse affronteranno una doppia trasferta a Modena per incontrare il Volley Modena e la quotatissima Anderlini condotta dalla ravennate doc Roberta Maioli.

Restando ai campionati regionali di Eccellenza, la giovane Under16 guidata da Fabio Falco e Andrea Santomieri ha chiuso la prima fase in crescendo raccogliendo ben 4 dei 7 punti complessivi nelle ultime due partite del girone migliorando ad ogni partita il livello del proprio gioco. Andamento prevedibile per una squadra composta in massima parte da ragazze al primo anno in categoria e anche da Under14 che disputa anche il campionato di Serie D. Il quarto posto finale colloca le giovani leonesse nel girone di seconda fase con Cento (FE) già affrontata nella prima con due belle sfide finite al 5º set e il Volley Modena.

Partiti dal mese di novembre tutti i campionati territoriali FIPAV e CSI.

In Under14 FIPAV la solida squadra condotta da Odelvys Dominico Speck e Alessandra Zambelli (che in due fanno “solo” 500 presenze in nazionale) ha per ora fatto percorso netto con 5 vittorie su 5 partite e nessun set perso. Il cammino è ancora lungo e l’obiettivo è quello di dare sempre il massimo, crescere e alla fine della prima fase, prevista per fine febbraio, si tireranno le somme. Il Comitato di Ravenna esprimerà due qualificate per la fase regionale che in primavera vedrà confrontarsi le migliori 16 squadre dell’Emilia-Romagna con obiettivo Final Four (30 aprile).

Ottimo avvio anche per la Under13 di Lilly Mazzotti che ha iniziato il il campionato con due vittorie piene nelle prime due partite. I prossimi 3 mesi di partite ci diranno se l’impegno e l’ottimo lavoro daranno i frutti sperati.

Cominceranno invece solo nel 2023 i campionati riservati alle più piccole Under12 e S3 FIPAV dove Olimpia Teodora si presenterà con diverse squadre condotte dai tecnici Luca Ferella e, in collaborazione con la Pallavolo Porto Fuori, Giorgio Bissi.

Doppia rappresentanza per le giovani leonesse nel campionato Under16 CSI dove assieme alle ragazze “in età” ma alle prime esperienze guidate da Barbara Donati si affiancano le più giovani 2009 e 2010 di Dominico già impegnate nella Under 14 Fipav. Prime partite giocate con risultati sportivi alterni ma con obiettivo di divertirsi e mettere assieme il giusto bagaglio di esperienza.

Due squadre anche nel girone unico Under14 CSI con le piccole terribili di Lilly Mazzotti che pur con un anno in meno delle loro avversarie, viaggiano belle belle a punteggio pieno. Mostrano progressi e le bimbe di Alessandra Zambelli che migliorano di partita in partita

In ambito CSI in campo anche la Under13 di Giuseppe Gentile e la Under 12 di Mauro Squarzoni.

Le bimbe in età da Under ma neofite della pallavolo, allenate da Luca Ferella e Federico Errani faranno un Torneo CSI “prime esperienze” con le squadre di Involley Lugo, Cral Mattei, Volley Academy e Atlas S.Pietro in Vincoli.

I numeri parlano di un successo per Olimpia Teodora stagione 2022/2023 che, compresi i Centri Avviamento, mette in palestra circa 300 ragazze (seguite da oltre 15 allenatori). In tutta la stagione si disputeranno tra campionati di B2, D e giovanili la bellezza di oltre 250 partite ufficiali.

Le parole del presidente Giuseppe Poggi riassumono il lavoro di questi mesi. “Quest’anno per noi è stata una nuova partenza. Lasciare la A2 e ripartire da due categorie sotto è stata una scelta dolorosa ma necessaria perché funzionale al progetto che abbiamo in mente. Ci stiamo strutturando per creare in casa le risorse, valorizzare sempre di più la partecipazione ai campionati giovanili di eccellenza e portare aventi questo lavoro di costruzione delle giocatrici fino alla prima squadra. Stiamo dando qualità al lavoro e predichiamo pazienza perché il farsi accecare da risultati fine a sé stessi non ha mai portato bene a lungo termine”. Abbiamo nel contempo sviluppato alcune collaborazioni importanti con società storiche del territorio come Pallavolo Porto Fuori e Portuali con le quali portiamo avanti gruppi giovanili condivisi anche sotto l’aspetto tecnico. Crediamo che questa sia la strada giusta per crescere tutti quanti nelle aree di propria competenza. Vogliamo continuare in questa direzione collaborando fattivamente con tutte le società ravennati e del forese che già da tempo aiutiamo con prestiti di giocatrici. Siamo stati e siamo aperti al dialogo e in questa direzione va anche la partecipazione di sei ragazze della nostra Under 13 con la squadra di Teodora Settore Giovanile al Torneo di San Lazzaro del 30 dicembre”.

Dopo le feste si torna tutti in campo per la seconda avvincente parte di stagione.

Olimpia Teodora segna il passo ad Ozzano

Non è certo stata la migliore versione stagionale dell’Olimpia Teodora quella che è scesa in campo al PalaReggiani di Ozzano Emilia (BO) per l’undicesimo turno del campionato nazionale di B2. Battuta di arresto secca subita da una squadra forte contro la quale anche giocando al massimo delle proprie possibilità sarebbe stata molto dura. Dal canto proprio le emiliane dimostrano di valere l’attuale secondo posto della classifica e mostrano come siano fondate le ambizioni di promozione.

Il coach ozzanese Turrini schiera a sorpresa in regia la ravennate Sara Guerra opposta a Casini, Bagnoli e Gherardi schiacciatori di banda, Grillini e Pedrazzi al centro con Geminiani libero. Risponde il tecnico di Ravenna Biagio Marone che ozzanese è di residenza, con la diagonale Baravelli – Ronchi, Balducci e Monaco posto 4, Comastri e Fusaroli centrali, libero Macchi.

Inizio partita equilibrato con Olimpia che sfrutta alcuni errori della squadra di casa e resta avanti fino al 10-9, poi la Fatro Ozzano si distende e gradualmente allunga il vantaggio fino al 25-17 finale.

Il secondo set fila via senza sussulti con una sola squadra in campo. Marone rimescola le carte attingendo a piene mani dalla panchina ma non ottiene scosse e Ozzano allunga.

Alla ripresa del gioco la squadra giallorossa di presenta con Bendoni al posto di Fusaroli e i primi scambi paiono offrire uno spettacolo diverso. Purtroppo, alcune palle break ad inizio parziale vengono vanificate da errori e da muri. Nonostante tutto Olimpia va avanti 6-4 prima di subire un parziale di 1-10 che spegne ogni possibile replica.

Si ferma dunque a tre la serie positiva di Olimpia Teodora che grazie ai punti conquistati nel mese di dicembre resta all’ottavo posto in classifica. Certamente dovrà approfitterà della sosta natalizia per resettare questa serata sottotono e prepararsi al meglio alla ripresa del torneo. Sarà un gennaio con solo due partite ma molto importanti. Con Porto San Giorgio (in casa) e a Pistoia ci saranno in palio punti importanti per la classifica.

Il tabellino:

FATRO OZZANO – OLIMPIA TEODORA 3-0 (17, 15, 16)

FATRO OZZANO: Bagnoli 13, Mazza 5, Casini 14, Stefanelli 3, Guerra, Geminiani (L e K), Gherardi 5, Pedrazzi 5, Grillini 9, Carnevali. N.e. Chinni, Malaguti. Allenatore Turrini.

OLIMPIA TEODORA: Fusaroli 1, Ronchi 3, Macchi (L1), Monaco 6, Pioli 1, Baravelli 1, Ghiberti 6, Bendoni (K), Comastri 8, Ravaglia, Piovaccari 1, Balducci 10. N.e. Munteanu, Melandri (L2). Allenatore Marone.

Classifica Serie B2 Girone G dopo 11 giornate:

Pontedera 32, Ozzano 28, Riccione 27, Polverigi 26, Prato 23, Lucrezia 18, Pistoia 16, Olimpia Teodora e Rimini 12, Porto Potenza Picena 11, Porto San Giorgio e Castenaso 10, Pagliare 4, Monte Urano 2

B2 FEMMINILE. L’OLIMPIA FA IL TRIS

LA PARTITA:

Prosegue la striscia positiva dell’Olimpia Teodora che conquista la terza vittoria consecutiva superando la APAV BCC di Lucrezia (PU) al termine di una partita vibrante durata oltre due ore disputata alla palestra Dante Alighieri di Lido Adriano, causa nuova indisponibilità della Mattioli di Ravenna.

Il coach di casa Biagio Marone propone qualche novità nel sestetto iniziale inserendo Ghiberti in banda e Fusaroli al centro che bene avevano fatto nell’ultima vittoriosa trasferta. Conferme invece per Ronchi opposta a Baravelli, Monaco in posto 4, Comastri nella coppia dei centrali e Macchi in seconda linea. Elisa Cella sulla panchina marchigiana risponde schierando la regista e capitana Montesi, opposta l’esperta Minati, Baki e Ciacci schiacciatori di posto 4, Terenzi e Magi centrali, Mazzarini libero.

Partita da subito bella e buona partenza Olimpia con Monaco molto incisiva in attacco e una Valentina Macchi formato super. 12-7 e la panchina ospite ferma il gioco. La partita resta saldamente nelle mani delle ragazze di casa e sul 18-13 Cella spende il secondo time out. Non cambia però l’inerzia del set, la difesa ospite sale di tono, APAV arriva a -2 (22-24) ma Olimpia Teodora chiude con un potente attacco di Ronchi al secondo set ball.

Si torna in campo e pare di assistere ad un’altra partita. Ravenna parte sopra 4-2 ma ben presto le ospiti ribaltano il punteggio e sull’8-15 coach Marone ha già utilizzato entrambe le sospensioni a sua disposizione. Entra anche Balducci ma la reazione giallorossa è timida e poco convinta, Lucrezia ormai comanda il gioco e pareggia il conto dei set.

Il brusco scivolone patito lascia il segno anche dopo la ripresa del gioco, Montesi e compagne trascinate da una ottima Minati proseguono a martellare e vanno sul 9-3 prima (costringendo nuovamente la panchina ravennate a due precoci time out) e sul +12 (17-5) poi. Un piccolo risveglio nel finale consente solo di fermare lo scivolo e ridurre il distacco ma il 2-1 Lucrezia è scritto.

Morale sotto i tacchi e percorso tutto in salita ora per le leonesse che devono provare ad invertire l’inerzia negativa ed allungare il match. Il vantaggio di 4 punti (8-4) fa ben sperare ma il time out di Elisa Cella frutta l’immediato recupero fino a -1, ma Baravelli e compagne reagiscono sostenute dal folto e caloroso pubblico presente spingendosi fino ad un confortante vantaggio di 6 punti (17-11) mantenuto fino al 22-16 grazie ad un cambio alla regolare. Fino a quando per le ospiti va al servizio Minati. La battuta tesa piedi a terra dell’opposto marchigiano frutta un 7-0 che vale il sorpasso. Un errore per parte dai 9 metri frutta il match ball per le ospiti che viene sprecato da un nuovo servizio fuori misura. Errore che costerà carissimo perché due staffilate velenose di Balducci in fase break consentite da alcune strepitose difese di Macchi portano la sfida al quinto set.

Un punto fortunoso della centrale Terenzi e un ace regalano il 5-2 all’Apav ma le leonesse non firmano la resa, anzi. Sale in cattedra Zoe Comastri classe 2006 che va al servizio sul 6-7 e infila una serie impressionante. La ricezione marchigiana sbanda paurosamente e non riesce a ricostruire. Olimpia cambia 8-7 e a campi invertiti lo show della giovane centrale bolognese prosegue con anche due aces diretti, il secondo pesantissimo perché arrivato dopo il secondo time out avversario. È 11-7 Olimpia Teodora ma non è finita, la partita termina con scambi intensi e vibranti, sono i punti decisivi di Balducci, Fusaroli e Monaco a mettere fine alla contesa e regalare un successo meritato e fortemente voluto.

Tra i festeggiamenti di fine partita le parole del Presidente Giuseppe Poggi. “Le ragazze ci fanno sempre emozionare e soffrire perché passiamo da momenti di grande gioco e grande fiducia ad altri di difficoltà dove sembra non riuscire più nulla. D’altronde siamo giovani e fa parte del gioco, Oggi dobbiamo dire brave davvero alle ragazze perché è stata una vittoria di carattere, non era facile tirarsi fuori dalla buca contro una squadra così solida ed in salute”.

Nel prossimo turno, l’ultimo del 2022, Olimpia Teodora farà visita ad Ozzano, seconda forza del campionato con la voglia di giocarsela fino in fondo.

IL TABELLINO:

OLIMPIA TEODORA – APAV BCC FANO 3-2 (25-22, 15-25, 14-25, 26-24, 15-11)

OLIMPIA TEODORA: Fusaroli 9, Ronchi 14, Macchi (L1), Monaco 12, Pioli, Baravelli 1, Ghiberti 4, Bendoni (K) 1, Comastri 15, Ravaglia, Piovaccari 2, Balducci 14. N.e. Piraccini (L2), Munteanu. All. Marone

APAV BCC FANO: Piva, Ciacci 14, Sanchioni, Lucconi, Mazzarini (L1), Poli, Montesi (K) 3, Baki 14, Terenzi 6, Minati 15, Magi 14. N.e. Crocini,  Borgogelli (L2). All. Cella

Olimpia Teodora sugli scudi, bella vittoria a Porto Potenza Picena.

LA PARTITA:

Bella prestazione delle leonesse giallorosse che ottengono la seconda vittoria consecutiva in campionato e portano a casa tre bei punti della trasferta maceratese. Dopo una settimana non facile, con l’emergenza che pare diventare una costante, la squadra si presenta al cospetto del New System Volley Torresi senza Balducci alle prese con malanni di stagione e con la sola Macchi a svolgere il lavoro di seconda linea.

Starting six con la recuperata Ronchi opposta a Baravelli, Pioli ad affiancare Monaco in banda, Bendoni e Comastri centrali e Macchi libero. Il coach di casa Marziali sostituto di Raniero Concetti influenzato, risponde con Isolani in regia, opposta Martina Pioli, Alessandra e Gaia Concetti in posto 4, Zamponi e Santandrea al centro, Morgoni libero.

Avvio di match combattuto con le squadre pronte a rispondersi colpo su colpo, fino a quando le padrone di casa non cominciano a passare con più regolarità e ad alzare il livello della difesa. Coach Marone le prova tutte ricorrendo alla panchina, ma la squadra non trova il bandolo della matassa e il primo set scivola via velocemente (25-14).

Pare una gara in discesa per le marchigiane che anche nel secondo set non mollano le redini dell’incontro. Dopo una fase iniziale equilibrata un break di 7 punti porta le torresine sul 17-11 ma è in quel momento che la panchina giallorossa trova la chiave per ribaltare il match. Marone che nel frattempo ha già messo in campo Ghiberti per una Pioli molto marcata e Fusaroli per Bendoni, cambia la diagonale inserendo la diciassettenne palleggiatrice Maria Giulia Ravaglia e Piovaccari in posto 2. Le ravennati cambiano attacchi, aumenta soprattutto la convinzione, cominciano a difendere l’impossibile e giocando palla su palla restano in partita. Sul 23-20 per la squadra di casa le leonesse tirano fuori gli artigli è un turno in battuta devastante di Sofia Fusaroli con due aces diretti consente il pareggio a quota 23. Volley Torresi ha la palla del 2-0 annullata da Ghiberti con un colpo da biliardo, da quel momento però Ravenna ma non molla più la presa pareggiando il conto dei set con un potente primo tempo di Comastri.

La partita ora è un’altra storia, Macchi giganteggia in ricezione e difesa, in campo ravennate non cade davvero nulla e lo scoramento nelle file della squadra di casa è palpabile. Di contro Ravenna vola sulle ali dell’entusiasmo trovando in tutte le ragazze un contributo importante e puntuale. Il terzo parziale vede l’Olimpia partire 8-1 e nonostante le avversarie provino un tentativo di rimonta che le porta fino al -1 (15-16), non si ha mai la reale sensazione che la partita possa sfuggire di mano alle ragazze di Marone che trovano l’allungo decisivo prima della fase calda del set.

Ancora più a senso unico il quarto parziale, Ravaglia orchestra a meraviglia tutti i propri attaccanti, rendendo credibile ogni attacco che sia in posto 4 dove Ghiberti e Monaco tramutano in punti pesanti palloni difficili, sia al centro dove una Fusaroli in formato super e una sempre eccellente Comastri dominano. Importanti anche i centimetri di Piovaccari a muro e in qualche attacco importante.

Finisce in gloria con tre punti importantissimi per il morale e fondamentali per come sono arrivati grazie ad una partita da squadra vera dove l’apporto di tutte è stato fondamentale. Prova ne è la presenza di ben 5 atlete in doppia cifra di punti in attacco. Soddisfazione che traspare anche dalle parole di coach Biagio Marone che esalta il collettivo.

“Questa è una vittoria che ripaga le ragazze di tutto l’impegno che profondono in palestra durante la settimana. Non è stata una partita facile questa, siamo partite contratte e non riuscivamo a mettere in pratica le cose che avevamo preparato studiando l’avversario. Le ragazze entrate dalla panchina hanno dato quell’apporto necessario per risolverla a nostro favore. Brave davvero a tutte”.

Sabato prossimo Olimpia Teodora tornerà in campo alla Mattioli opposta alla APAV Bcc di Lucrezia (Pu), squadra che sta attraversando un ottimo momento di forma. Sarà certamente un’altra bella sfida che siamo certi troverà l’entusiasmo del pubblico ravennate pronto a sostenere le giovani leonesse.

IL TABELLINO:

VOLLEY TORRESI – OLIMPIA TEODORA 1-3 (25-14, 25-27, 19-25, 17-25)

VOLLEY TORRESI: Zamponi (K) 3, Concetti A. 14, Foglia 6, Santandrea 9, Concetti G. 11, Pioli 8, Morgoni (L1), Isolani 6. N.e.  Bovari, Bealeani (L2), Levantesi, Dalmazi, Falaschi, Cittarello. All. Marziali.

OLIMPIA TEODORA: Fusaroli 10, Ronchi 11, Macchi (L), Monaco 12, Pioli 4, Baravelli, Ghiberti 13, Bendoni (K), Comastri 13, Ravaglia 1, Piovaccari 4. N.e. Munteanu. All.Marone

Simona Rinieri entra a far parte della Hall of Fame della Pallavolo Italiana

15 settembre 2002. A Berlino si gioca la finale del campionato del mondo di pallavolo femminile. L’Italia si gioca il suo primo e unico titolo mondiale della storia contro gli Stati Uniti. Dopo la semifinale vinta 3-1 contro la Cina, le azzurre sono pronte a scendere in campo per fare la storia. Dopo oltre due ore di partita, davanti a 9000 spettatori, Italia e Usa si ritrovano al tie break. 14-11 per le italiane, pipe di Togut e la palla cade, l’Italia è campione del mondo.

14 dicembre 2022. A Bologna, in occasione del ventennale della vittoria del mondiale, la Federazione Italiana di Pallavolo con l’obiettivo di promuovere la storia premierà le protagoniste dell’impresa di Berlino che entreranno a far parte della Hall of Fame della Pallavolo Italiana. 

Alla cerimonia sarà premiata anche la nostra Simona Rinieri, attuale responsabile dell’area tecnica di Olimpia Teodora, che quel 15 settembre era in campo per scrivere la storia di questo sport. Simona non sarà l’unica ravennate ad essere premiata, infatti, a guidare le azzurre nella vittoria del mondiale, c’era Marco Bonitta, ravennate doc e attuale allenatore della Porto Robur Costa Ravenna che milita nel Campionato Italiano di A2.

Ecco le parole di Simona:

“Se ripenso a quelle giornate e al mondiale sento subito un brivido che parte dalla punta della testa e arriva fino alle dita dei piedi, mi passa nella mente un flash di quelle che sono state le giornate e le situazioni chiave del nostro percorso. Ricordo la preoccupazione iniziale perché nell’estate pre mondiale non avevamo fatto tornei preparatori tipo il Grand Prix, ma eravamo riuscite ad incontrarci in amichevole solo con Cina e Usa, proprio quelle che il destino ci ha messo davanti nelle fasi finali del torneo. Gli altri ricordi del percorso sono le difficoltà delle prime settimane e sicuramente l’emozione degli ultimi cinque giorni. Ricordo che nella serata in cui abbiamo rischiato di andar fuori, dove tutte sapevamo di aver toccato il fondo, chiamai mia madre dicendole che stavo già facendo la valigia perché pensavo di tornare a casa, invece proprio quella sera ci trovammo tutte insieme in camera per vedere una partita che poi però non riuscimmo a guardare a causa di problemi tecnici. L’attesa ad aspettare che il nostro scoutman ci comunicasse il risultato, fece scattare in noi un qualcosa che ci spinse a voler essere protagoniste del nostro destino portandoci ad una forte presa di coscienza che alla fine ci ha guidato verso la vittoria della medaglia d’oro. 

Vincere un mondiale è qualcosa di indescrivibile, all’inizio fai fatica a prendere coscienza dell’importanza del risultato, sicuramente sei contenta, ma l’importanza della vittoria la realizzi solo nel tempo. Nell’arco degli anni ti rendi effettivamente conto di aver fatto un qualcosa di magnifico e di fantastico, lì per lì c’è sicuramente la grande gioia che comunque senza la condivisione dei social era difficile da far uscire ed è rimasta solo tra di noi. Forse oggi con i social quel tipo di sensazioni hanno modo di uscire e sicuramente vengono manifestate con più facilità. Noi all’epoca, quando si chiuse il torneo, festeggiammo soltanto tra di noi e solo dopo, quando riuscimmo a telefonare alle famiglie, capimmo quanto in realtà tutta Italia stesse celebrando il nostro incredibile risultato”.

Olimpia Teodora, vittoria e morale!

LA PARTITA:

Vittoria doveva essere e vittoria è stata nell’ottava giornata del campionato di B2. La partita contro la compagine marchigiana di Monte Urano (FM), disputata alla Dante Alighieri di Lido Adriano causa nuova indisponibilità della palestra Mattioli, ha interrotto una striscia negativa di 6 partite nelle quali le giallorosse avevano raccolto un solo punto. Era necessario invertire la rotta ed il successo atteso è arrivato.

Ravenna schiera il sestetto di partenza abituale di questo inizio campionato recuperando anche Baravelli reduce da una settimana travagliata. Opposta alla regista gioca la classe 2007 Sabina Ronchi, le “bande” sono Greta Monaco e Vittoria Balducci, al centro il capitano Erika Bendoni e la freschezza di Zoe Comastri, anno 2006. Libero Valentina Macchi. Le ospiti vengono schierate in campo da coach Di Ruvo con il capitano Michela Trinca al palleggio, opposta Salvatori, Patricia Ragni e Giulia Santarelli attaccanti di posto 4, al centro Marcellini e Cangiano, in seconda linea il libero Alessandra Papi.

Olimpia Teodora parte bene (6-1) e allunga fino al 18-11 senza particolari patemi approfittando di molti errori nelle file ospiti. Ma un tremendo turno al servizio della nuova entrata Sara Asquini fa correre più di un brivido nelle fila giallorosse. La battuta salto float dell’opposto classe ‘98 fa parecchi danni nella seconda linea ravennate. Biagio Marone ricorre al time out e gioca anche la carta del doppio cambio sostituendo la diagonale palleggio/opposto inserendo la diciassettenne Maria Giulia Ravaglia in regia e Giulia Piovaccari opposta. Riconquistato il diritto alla battuta sul 19-19 Ravenna riprende a giocare e il contro parziale di 6 punti consecutivi spegne i timori e chiude il set.

Il secondo parziale vede le “azzurre” marchigiane partire meglio (7-4) grazie anche agli attacchi convinti di Asquini rimasta in campo, ma l’immediato time out chiesto dalla panchina giallorossa ha il pregio di scuotere la squadra e riportare subito la contesa in equilibrio. Non si gioca una bella pallavolo in questa fase, le squadre commettono molti errori e la chiave del match sembra quella di cercare ordine ed equilibrio. Questo a Ravenna riesce meglio, si riordina ricezione e difesa con Macchi a farsi sentire e in attacco si sfrutta la ottima vena della diciottenne ravennate Vittoria Balducci, molto cercata su palla difficile, brava nell’alternare conclusioni potenti a piazzate che non vengono quasi mai lette dalla difesa avversaria. Olimpia Teodora allunga (20-13 con un 5-0 al servizio di Comastri), tiene a bada un timido tentativo di rientro di Monte Urano (21-17) e va sul 2-0.

Il terzo set vede subito Ravenna avanti 5-1 prima e 10-6 poi, ma le ospiti cha hanno sostituito la regista inserendo Riboli rispondono e riequilibrano il parziale. È questo il momento migliore del match con una fase di equilibrio e di scambi lottati ed intensi. Anche la panchina di casa da un grande contributo. Si rivedono i centimetri di Piovaccari (primo punto per lei in maglia giallorossa) e l’estro di Ravaglia nel doppio cambio, la vitalità e forza fisica della 2005 umbra Rachele Pioli, braccio potente della Under18 giallorossa, che non si fa pregare nello sbrogliare situazioni difficili assieme alla sempre positiva Balducci (top score del match). Dal 17 pari, un parziale di 8-1 chude definitivamente la partita e regala i tanto attesi tre punti all’Olimpia.

Fabrizio Lini, assistent coach ravennate e prezioso scoutman di coach Marone sottolinea a fine match: <<Questa vittoria era un risultato atteso e sperato. Sono state brave le ragazze a mantenere alta la concentrazione anche nei momenti di difficoltà riuscendo ad arginare i tentativi delle ospiti di rimettersi in partita. Segnalo con piacere l’esordio in B di una delle nostre giovani Under, Giulia Munteanu e siamo molto contenti dei progressi di tutte le ragazze. Notiamo con piacere che ognuna di loro è capace di dare il proprio contributo ogni volta che viene chiamata in causa e questo fa onore al lavoro che svolgono quotidianamente in palestra. Questa vittoria ci da linfa e morale per le prossime importanti partite che ci attendono>>.

Esaurito il primo “terzo” di campionato, Ravenna tornerà in campo sabato prossimo nella impegnativa trasferta di Porto Potenza Picena contro il Volley Torresi. Obiettivo sarà quello di dare continuità a gioco e risultati e continuare con fiducia nel progetto di crescita.

IL TABELLINO:

OLIMPIA TEODORA – AZZURRA VOLLEY MONTE URANO 3-0 (25-20, 25-19, 25-18)

OLIMPIA TEODORA: Munteanu, Ronchi 7, Macchi (L1), Monaco 8, Pioli 3, Baravelli 1, Bendoni (K) 6, Comastri 6, Ravaglia, Piovaccari 1, Balducci 13. N.e. Fusaroli, Pagliara (L2), Ghiberti. All. Marone.

AZZURRA VOLLEY MONTE URANO: Salvatori, Marcellini 4, Trinca (K), Papi (L1), Cicchitelli 2, Santarelli 6, Ragni 5, Cangiano 2, Asquini 11, Riboli. N.e. Morbidisci, Pieroni, Valeri, Salvucci (L2). All. Di Ruvo.